è una associazione autonoma e democratica di cittadini nella loro qualità di consumatori ed utenti con particolare riguardo a quelli svantaggiati sul piano economico e sociale....
....l'associazione ha come scopo esclusivo la tutela di fondamentali diritti quali: la legalitàdel mercato,la tutela della salute, la sicurezza e la qualità dei prodotti e dei servizi, il diritto ad una informazione corretta e adeguata , la lealtà e la chiarezza della pubblicità, l'erogazione di servizi di interesse pubblico secondo standard di qualità e di efficienza, la difesa degli interessi economici e patrimoniali, ....
La Federconsumatori ha salutato con grande entusiasmo l'introduzione dell'EURO e la sempre maggiore integrazione dell'Italia nell'Europa, valutando lo spazio europeo come una maggiore possibilità non solo di sviluppo economico, sociale e culturale ma anche di scambio di esperienze e maggiori controlli che sicuramente andranno a migliorare le possibilità di intervento a difesa del consumatore. All'entusiasmo condiviso dalla gente, si è dovuto registrare un'azione perversa da parte di operatori in alcuni settori che hanno prodotto ingiustificati aumenti dei prezzi e delle tariffe che porteranno ad una lievitazione pericolosa dell'inflazione. Ritengo però che senza l'azione di sensibilizzazione, e l'effetto – controllo da parte delle associazioni di consumatori, i danni sarebbero stati molto più gravi. Il blocco delle tariffe dei treni, la denuncia sul pericolo degli arrotondamenti ingiustificati, ma anche le battaglie sui prezzi nei negozi e nei mercati hanno avuto il merito di tenere sotto la luce dei riflettori tutto il sistema dei prezzi e delle tariffe, unica possibilità per i consumatori di ottenere un reale controllo e quindi un'azione di contenimento. Non è stata a mio parere sempre efficace l'azione del Governo, un più autorevole intervento di “moral suasion” sulle associazioni imprenditoriali avrebbe avuto un risultato migliore. Io credo che da quando è in vigore la nuova legislazione sulla difesa del consumatore (legge 281 del luglio 1988) l'introduzione dell'euro è stato uno dei grandi banchi di prova della validità dell'azione delle associazioni dei consumatori nel controllo dei prezzi alla fonte. Fino ad oggi l'azione si era sviluppata nei vari settori in periodi diversi, con una minore attenzione dei media e quindi con una più contenuta efficacia. La possibilità di intervenire a tutto campo con in gioco interessi generali ha permesso certamente un risultato confortante. La Federconsumatori è stata in prima linea in questa vicenda e ritengo che questo contribuirà in modo decisivo alla crescita del movimento di difesa dei consumatori.