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CAI-ALITALIA: IL TAR DEL LAZIO ACCOGLIE LA DOMANDA SPIEGATA DA
FEDERCONSUMATORI E RIMETTE ALLA CORTE COSTITUZIONALE IL VAGLIO
DELLA LEGITTIMITA' DELLA LEGGE N. 166/2008 DI CONVERSIONE DEL C.D.
DECRETO ALITALIA.
Con ordinanza pubblicata in data odierna, la I sezione del Tar del Lazio ha accolto la
domanda spiegata da Federconsumatori nel ricorso Rg. N. 2419/2009 che l’Associazione
aveva proposto avanti al Giudice Amministrativo, raccogliendo la segnalazione di Davide
Corritore (PD), Vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano già protagonista
dell’esposto relativo alla gravissima situazione finanziaria determinatasi nel Comune
meghino a causa degli investimenti effettuati su strumenti finanziari derivati.
In particolare, nel ricorso presentato a mezzo degli Avvocati Antonio Mumolo, Daniele
Portinaro e Luca Zamagni, coadiuvati dai collaboratori Matteo Acciari e Giampiero
Falzone, la Federconsumatori aveva impugnato il Provvedimento nr. 19248 del
03.12.2008 con cui l’Autorità Garante della Concorrenza ed il Mercato aveva dato via
libera all’operazione Cai-Alitalia. Tra i motivi di illegittimità del provvedimento, gli Avvocati
di Federconsumatori eccepivano che lo stesso era anche affetto da illegittimità derivata
per essere stata l’AGCM costretta ad attenersi alle pesanti deroghe della normativa sulla
concorrenza impostale dall’attuale Governo con il c.d. Decreto Alitalia. Questa tesi è stata
accolta dal Tribunale di Via Flaminia che ha dichiarato: “ rilevante e non manifestamente
infondata, in relazione agli artt. 3 e 41 cost., la questione di illegittimità costituzionale
dell’art. 1. co. 10, decreto legge 28 agosto 2008, n. 134, convertito, con modificazioni, in
legge 27 ottobre 2008, n. 166 nella parte in cui ha aggiunto il comma 4 quinquies all’art. 4
del decreto legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito in legge, con modificazioni, dalla
legge 18 febbraio 2004, n. 39”. Per l’effetto, il Giudice Amministrativo ha sospeso il
procedimento pendente avanti a lui ed ha rimesso la valutazione di incostituzionalità della
Legge n. 166/2008 alla Corte Costituzionale.
Federconsumatori, nell’esprimere gratitudine anche alla Provincia di Milano che l’ha
sostenuta nella sua azione, ritiene l’ordinanza del TAR del Lazio una grandissima vittoria
per tutti coloro che, sin dal primo momento, avevano manifestato profonda
preoccupazione per gli effetti che l’operazione CAI-ALITALIA aveva sui consumatori del
trasporto aereo. Spetterà ora alla Corte Costituzionale, nella sua indipendenza ed
autonomia, accertare se un’operazione che ha comportato la riduzione dei collegamenti
aerei disponibili ai cittadini italiani e l’aggravio dei prezzi dei biglietti, nonché il costituirsi
del monopolio su tratte strategiche per il Paese quali la Milano-Linate-Roma-Fiumicino, sia
un’operazione che questo Governo ha sostenuto attivamente con una legge contraria ai
principi fondanti della nostra Carta Costituzionale.
Da parte sua, Federconsumatori continuerà il proprio impegno affinché il mercato non sia
alterato a danno dei consumatori da politiche contrarie ai principi della concorrenza e