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Comunicato Stampa
28/12/2009
SALDI: LA STAGIONE, COME PER LE VENDITE DI NATALE, SARA' MOLTO FREDDA. SOLO IL 45% DELLE FAMIGLIE ACQUISTERA' IN SALDO.
 
Alla luce dell’andamento delle vendite Natalizie l’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori fa queste considerazioni e previsioni di spesa per i prossimi saldi che partiranno dal 2 di gennaio.
Sarebbe stato più sensato anticiparli, vista la grave situazione economica in cui versa il nostro Paese e la drastica riduzione del potere di acquisto delle famiglie.
Sarà quindi una stagione di saldi molto contenuta, caratterizzata da una grande cautela e prudenza, da parte delle famiglie, anche rispetto allo scorso anno in cui si registrò una pesante flessione.
Solo 10 milioni e 800 mila famiglie saranno interessate dai saldi attuali, pari al 45% delle stesse.
Infatti, malgrado molte famiglie, a causa della profonda crisi economica, abbiano rinviato gli acquisti al periodo dei saldi, questi ultimi non decolleranno rispetto al 2008 ed anzi, registreranno una ulteriore riduzione del 5%.
Come le spese natalizie sono crollate di oltre 2 miliardi, così, la spesa per saldi si attesterà, rispetto al 2008, a circa 3 miliardi e 257 milioni di Euro, cioè il 5% in meno. Con una spesa di 311 Euro per ogni famiglia coinvolta, pari a 118 Euro pro capite. Quando si capirà che il rilancio del Mercato passa attraverso un aumento del potere di acquisto attraverso una detassazione dei redditi fissi ed un abbattimento di prezzi e tariffe di almeno il 20% sarà sempre troppo tardi. Ma abbiamo compreso che per questo governo sono da preferire negli interventi economici di sostegno, banche, imprese e quei veri clandestini ed antitaliani che sono gli utilizzatori dello scandaloso scudo fiscale.
Diamo inoltre qui di seguito alcuni consigli utili per districarsi al meglio per chi acquisterà in saldo: 
la raccomandazione più importante che rivolgiamo ai consumatori che, comunque, si apprestano ad effettuare i propri acquisti in saldo è di verificare oggi, prima della partenza dei saldi, il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile, anche fotografandolo con il telefono cellulare per avere una testimonianza certa. Solo in questo modo sarà possibile valutarne la reale convenienza;
1 -        non fermatevi mai davanti alla prima vetrina, girate più negozi, confrontate i prezzi e, in ogni caso, orientatevi verso beni o prodotti che vi servono veramente;
2 -        diffidate dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non vi consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%;
3 -        i prodotti venduti a saldo devono essere sì di fine stagione, ma di questa stagione, non di quelle passate! La merce di risulta o di magazzino non può essere mescolata con i prodotti in saldo, ma dovrà essere venduta separatamente;
4 -        occhio al cartellino! Su ogni prodotto deve essere indicato, obbligatoriamente ed in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto;
5 -        non esiste l'obbligo di far provare i capi, ciò è a discrezione del negoziante. Il nostro consiglio è, comunque, quello di diffidare nel caso di capi di abbigliamento che si possono solo guardare ma non provare;
6 -        i commercianti in possesso del POS hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat;
7 -        conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto. Sarà prezioso in caso di merce fallata o non “conforme”, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato;
8 -        problemi o “bufale” devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all'ufficio comunale per il commercio o ad una associazione dei consumatori.
 
 
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