BENZINA. ULTERIORE ATTACCO AL POTERE DI ACQUISTO DELLE FAMIGLIE. ALTRO CHE NON SI METTE MANO IN TASCA AGLI ITALIANI. SE NE METTONO DUE!!!!!!

02/07/2011


E’ francamente incomprensibile come discutendo di una manovra economica sciagurata che porta costi ed aggravi rilevanti per i cittadini in eredità ai futuri governi, non si parli sufficientemente dell’aumento della tassazione dei carburanti.

Dal 1 di luglio, sia per l’aumento dedicato al Fondo Spettacolo e sia per le cosiddette spese “immigrazione” l’accisa della benzina attesterà a 61.3 cent litro, con un aumento comprensivo tra Accise ed IVA di 6 cent al litro.

Identica cosa per il gasolio che passerà a 47.2 cent al litro con un aumento, comprensivo dell’IVA di 6 cent al litro. Con questi ulteriori aumenti ed in aggiunta a quelli derivanti dagli aumenti del costo del petrolio, i cittadini pagheranno rispetto all’anno scorso per i propri pieni di benzina tra costi diretti e costi indiretti ben 488 euro

Ma la cosa incredibile è che ciò farà registrare un aumento della tassazione derivante dalla grande quantità di erogato per benzina e gasolio, di  cifre altissime. Per la benzina si tratta di maggiori entrate per 864 MLN di euro annui, per il gasolio di ben 1.800 MLN pari ad un totale di due miliardi e 664 milioni di maggiori entrate. Di fronte a tutto ciò non solo – dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti – deve esserci grande indignazione ma si rende necessario mettere in campo ogni strumento di carattere politico, sociale ( stiamo organizzando una giornata di protesta a breve) e legale per contrastare quello che definiamo un vero e proprio “scippo con destrezza” nei confronti di cittadini. Dal raffronto che si può fare tra le entrate della manovra economica del Governo negli anni di questa legislatura (2012-2013) e l’aumento delle tasse sui carburanti si evince la abnormità della questione, infatti:

 

            ENTRATE DA MANOVRA                      ENTRATE DA AUMENTO ACCISE

 

2011          1.500 MLN                                            1.332 MLN

 

2012          5.500 MLN                                            2.664 MLN 

 

Un aumento della tassazione pari al 57% della Manovra Finanziaria che comporterà, solo questo fatto, una ulteriore diminuzione del potere di acquisto delle famiglie di 166 Euro.

 



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