SCUOLA: AUMENTANO DAL 2 AL 3% LE SPESE PER IL MATERIALE SCOLASTICO. STUDENTE DI PRIMA MEDIA SPENDERA' 896,00 EURO, IN PRIMA SUPERIORE LA SPESA LIEVITA A 1.189,60 EURO.

04/08/2011


Gli scaffali delle cartolerie e dei supermercati sono già pieni di zaini, astucci e articoli scolastici. Sono molte infatti le famiglie che, approfittando delle promozioni, iniziano fin da ora ad acquistare tali prodotti per ammortizzare la spesa finale.
L’O.N.F., come ogni anno, ha monitorato il costo dei materiali scolastici, che registrano un aumento medio pari al 2-3% (vedi tabella in allegato).
La spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi”) passerà da 450 Euro dello scorso anno ai 461 di quest’anno.
In lieve calo sono i costi degli astucci pieni e degli zaini trolley, che hanno perso posizioni tra le preferenze dei ragazzi.
Un capitolo a parte, poi, va dedicato alle spese per i libri che anche quest’anno, nonostante le disposizioni ministeriali, sforeranno i tetti di spesa fissati.
Le spese per tale voce (libri + dizionari) risultano, in media, pari a 481,00 €, ovvero il 3% in più rispetto allo scorso anno (quando la spesa si attestava a 468,00 €).
A tali costi, inoltre, bisogna sommare le spese per i dizionari, pari a 150,00 € per 1 dizionario di italiano e 1 di una lingua straniera, a cui, per le scuole superiori, in genere bisogna aggiungere almeno 1 dizionario di un’ulteriore lingua straniera e 1 di latino.
Per esempio, quindi, uno studente di prima media spenderà mediamente 435,00 € (285,00 € libri + 150 € dizionari) + 461,00 € per il corredo scolastico ed i ricambi durante l’intero anno, per un totale di 896,00 €.
Decisamente peggio va per gli studenti delle scuole superiori di secondo grado: un ragazzo di 1 liceo ad esempio spenderà 728,60 € (423,00 € libri + 305,60 € 4 dizionari) + 461,00 €, per un totale di ben 1.189.60 €.

Per questo chiediamo al Ministero di avviare controlli sullo sforamenti dei tetti di spesa, nonché misure concrete che consentano alle famiglie di risparmiare: incentivando l’editoria elettronica o, quantomeno, rendendo disponibili in rete gli aggiornamenti per le nuove edizioni, senza obbligare l’alunno ad acquistare necessariamente un testo nuovo; ampliando i prestiti dei testi da parte delle scuole, specialmente per gli alunni meno abbienti; disponendo seri controlli relativamente alle cosiddette “nuove edizioni”, che spesso non apportano modifiche sostanziali, ma sono funzionali solo a far acquistare agli alunni i testi nuovi.

 

CONSIGLI PER RISPARMIARE
-       Si può spendere anche il 20-30% in meno approfittando delle promozioni che vengono messe in campo in questo periodo: dai kit scuola (zaino, astuccio e diario) a partire da 29,00 Euro, all’opportunità di ottenere degli sconti “rottamando” lo zaino dell’anno precedente.
-       Confrontare con attenzione i prezzi applicati nei diversi punti vendita.
-       Anche sui libri è possibile risparmiare: acquistando i testi presso i numerosi mercatini dell’usato, che dilagano anche su internet (facendo attenzione, però, alla questione delle edizioni aggiornate), o approfittando delle promozioni messe in campo da librerie, punti vendita ed ipermercati che, ad esempio, offrono buoni sconto anche del 20% e un dizionario in omaggio.

IN ALLEGATO LA TABELLA CON I COSTI IN DETTAGLIO.




Allegati

  c.s.4agosto2011caro scuola2011.pdf


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