Comunicato Stampa
1/8/2013
Banca Popolare di Milano proroga al 31 dicembre 2013 il termine per la presentazione delle domande di ammissione alla procedura di conciliazione paritetica relativa al prestito obbligazionario denominato “Convertendo BPM 2009/2013 – 6,75%”, codice ISIN IT0004504046.
 

 

Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l. rende noto che, in ragione del crescente numero di richieste pervenute e dei positivi riscontri ottenuti presso la propria Clientela dalla procedura di conciliazione paritetica relativa al prestito obbligazionario denominato “Convertendo BPM 2009/2013 – 6,75%”, il termine per la presentazione delle domande di ammissione è stato prorogato sino alla data del 31 dicembre 2013.

 

Tale proroga, disposta d’intesa con le Associazioni dei Consumatori sottoscrittrici del Protocollo del 3 agosto 2012, è volta a consentire l’accesso alla procedura conciliativa anche a coloro che, pur interessati ad avvalersi dei vantaggi dello strumento conciliativo, non siano stati in grado di presentare la propria domanda entro il 30 aprile 2013, termine che era stato originariamente fissato.

 

Restano ferme le condizioni e caratteristiche della procedura di conciliazione, che è gratuita per i clienti.

 

Al riguardo, per maggiore comodità nei confronti degli interessati, si riportano di seguito tutte le caratteristiche della procedura, già comunicate il 3 agosto 2012.

 

Ad essa possono accedere:

 

- le persone fisiche che, nel periodo compreso tra il 7 settembre 2009 ed il 30 dicembre 2009, abbiano sottoscritto obbligazioni del Convertendo presso una filiale delle Banche commerciali del Gruppo BPM (ossia, oltre alla Capogruppo, la Banca di Legnano – incorporante la CR Alessandria – e la Banca Popolare di Mantova);

 

- le persone fisiche che, nel periodo compreso tra il 15 giugno 2009 ed il 16 luglio 2009, abbiano acquistato diritti di opzione su obbligazioni del Convertendo presso una filiale delle suddette Banche del Gruppo BPM.

 

Per informazioni:

 

Banca Popolare di Milano

 

Comunicazione

 

Matteo Cidda

 

+39 02.77.00.7438

 

matteo.cidda@bpm.it

 

Investor Relations

 

Roberto Peronaglio

 

+39 02.77.00.2057

 

investor.relations@bpm.it

 

AD HOC Communication

 

Advisors

 

Giorgio Zambeletti,

 

Daniele Biolcati

 

+39 02.76.06.741

 

daniele.biolcati@ahca.it

 

2

 

Il Protocollo d’intesa prevede che non siano ammessi alla procedura gli investitori istituzionali e coloro che, essendo già azionisti di BPM, abbiano esercitato i propri diritti di opzione spettanti in relazione alle obbligazioni del Convertendo nel periodo compreso tra il 15 giugno 2009 ed il 3 luglio 2009 o abbiano altresì acquistato, in qualunque momento, ulteriori diritti di opzione a integrazione di quelli loro assegnati, nonché i clienti che abbiano autonomamente sottoscritto titoli del Convertendo tramite il canale internet.

 

I Clienti che intendano accedere alla procedura dovranno compilare un apposito modulo di adesione (disponibile dal prossimo mese di settembre sui siti internet del Gruppo BPM e delle Associazioni firmatarie e aderenti al Protocollo, nonché presso tutte le filiali delle Banche sopra indicate del Gruppo BPM e presso le sedi delle suindicate Associazioni), che dovrà poi essere presentato presso una filiale delle suddette Banche del Gruppo BPM, oppure inviato con lettera raccomandata alla Segreteria Tecnica Convertendo, Banca Popolare di Milano, Galleria De Cristoforis, n. 7/8, 20121 Milano, oppure ancora per il tramite, o con l’assistenza, di una Associazione dei Consumatori, a scelta del cliente. A tal fine, il suddetto modulo riporterà la lista completa delle Associazioni sottoscrittrici ed aderenti al Protocollo, tra le quali il cliente potrà liberamente scegliere quella cui farsi assistere, senza alcun onere economico o vincolo a suo carico.

 

Un’apposita Commissione di Conciliazione (composta pariteticamente da un esponente della Banca e da uno dell’Associazione dei Consumatori indicata dal cliente nel modulo di adesione) procede poi all'analisi dei singoli casi e, ove i conciliatori ne verifichino concordemente i presupposti, formulerà al Cliente una proposta di conciliazione. In caso di accettazione della proposta, il pagamento della somma pattuita è previsto entro trenta giorni lavorativi dalla data di ricevimento della suddetta accettazione da parte della Segreteria Tecnica Convertendo. Ove la proposta non dovesse invece essere accettata, il Cliente riprenderà piena libertà di adottare tutte le iniziative che riterrà più opportune.

 

Quanto ai criteri di valutazione, il Protocollo d’intesa quantifica - in via forfetaria e standardizzata - l’entità della perdita sofferta dal singolo Cliente, fissandola in una misura pari al 65% del valore nominale delle obbligazioni del Convertendo sottoscritte.

 

Al fine di determinare la percentuale dell'eventuale rimborso, la posizione del Cliente sarà ricondotta dalla Commissione ad una delle tre categorie previste

 

Per informazioni:

 

Banca Popolare di Milano

 

Comunicazione

 

Matteo Cidda

 

+39 02.77.00.7438

 

matteo.cidda@bpm.it

 

Investor Relations

 

Roberto Peronaglio

 

+39 02.77.00.2057

 

investor.relations@bpm.it

 

AD HOC Communication

 

Advisors

 

Giorgio Zambeletti,

 

Daniele Biolcati

 

+39 02.76.06.741

 

daniele.biolcati@ahca.it

 

3

 

dal Protocollo d’intesa, che prevedono differenti misure di rimborso come di seguito sintetizzato:

 

`79; Categoria A: rimborso massimo sino al 100% della perdita;

 

`79; Categoria B: rimborso massimo sino al 60% della perdita;

 

`79; Categoria C: nessun rimborso.

 

Si comunica che il testo integrale del Protocollo d’intesa è consultabile sul sito internet di BPM e che, per qualunque ulteriore informazione, è possibile rivolgersi alle filiali delle banche del Gruppo BPM od agli sportelli delle Associazioni dei Consumatori firmatarie od aderenti al Protocollo d’intesa.

 

I lavori dei tavoli di conciliazione saranno sospesi per tutto il mese di agosto e riprenderanno il 2 settembre 2013.

 

 

Comunicato stampa

3/8/2012

Banca Popolare di Milano S.c.a.r.l., rende noto di aver sottoscritto in data odierna  con Adiconsum, Adoc e Federconsumatori  un Protocollo d’intesa per l’avvio di una procedura di conciliazione paritetica avente ad oggetto il prestito obbligazionario denominato “Convertendo 2009/2013 – 6,75%”, codice ISIN IT0004504046.  

 

Al Protocollo potranno aderire le Associazioni di Consumatori che ne condividano il contenuto presentando apposita richiesta entro il 15 settembre 2012 con le modalità in esso previste.

 

La procedura di conciliazione è gratuita per i clienti e prevede che alla stessa possano accedere:

-         le persone fisiche che, nel periodo compreso tra il 7 settembre 2009 ed il 30 dicembre 2009, abbiano sottoscritto obbligazioni del Convertendo presso una filiale delle Banche commerciali del Gruppo BPM (ossia, oltre alla Capogruppo, la Banca di Legnano – incorporante la CR Alessandria – e la Banca Popolare di Mantova);

-         le persone fisiche che, nel periodo compreso tra il 15 giugno 2009 ed il 16 luglio 2009, abbiano acquistato diritti di opzione su obbligazioni del Convertendo presso una filiale delle suddette Banche del Gruppo BPM.

 

Il Protocollo approvato precisa che sono comunque esclusi dalla procedura gli investitori istituzionali e coloro che, essendo già azionisti di BPM, abbiano esercitato i propri diritti di opzione spettanti in relazione alle obbligazioni del Convertendo nel periodo compreso tra il 15 giugno 2009 ed il 3 luglio 2009 o abbiano altresì acquistato, in qualunque momento, ulteriori diritti di opzione a integrazione di quelli loro assegnati, nonché i clienti che abbiano autonomamente sottoscritto titoli del Convertendo tramite il canale internet.   

 

Sotto il profilo operativo, i clienti – al fine di accedere alla procedura - dovranno compilare un apposito modulo di adesione (che sarà disponibile dalla seconda quindicina di settembre 2012 sui siti internet del Gruppo BPM e delle Associazioni firmatarie e aderenti al Protocollo, nonché presso tutte le filiali delle Banche sopra indicate del Gruppo BPM e presso le sedi delle suindicate Associazioni), che dovrà essere poi presentato presso una filiale delle suddette Banche del Gruppo BPM, oppure inviato con lettera raccomandata alla Segreteria Tecnica Convertendo, Banca Popolare di Milano, Galleria De Cristoforis, n. 7/8, 20121 Milano, oppure ancora per il tramite, o con l’assistenza, di una Associazione dei Consumatori, a scelta del cliente. A tal fine, il suddetto modulo riporterà la lista completa delle Associazioni sottoscrittrici o  aderenti al Protocollo, tra le quali il cliente potrà liberamente scegliere quella cui farsi assistere, senza alcun onere economico o vincolo a carico dello stesso.

 

Le domande di accesso alla procedura di conciliazione potranno essere presentate a partire dal 1° ottobre 2012 e fino al 30 aprile 2013.

 

Sempre sotto il profilo  procedurale, la trattazione di ciascuna posizione al fine di valutare l'ammissibilità della domanda e, in caso positivo, la sussistenza o meno dei presupposti di risarcibilità e i termini dell’eventuale conciliazione, di regola,  avverrà entro sessanta giorni dal ricevimento della domanda del cliente da parte della segreteria tecnica.

 

Un’apposita Commissione di Conciliazione (composta pariteticamente da un esponente della Banca e da uno dell’Associazione dei Consumatori indicata dal cliente nel modulo di adesione) procederà poi all'analisi dei singoli casi e, ove i conciliatori ne verifichino concordemente i presupposti, formulerà al cliente una proposta di conciliazione. In caso di accettazione della proposta, il  pagamento della somma pattuita è previsto entro trenta giorni lavorativi dalla data di ricevimento della suddetta accettazione da parte della Segreteria tecnica. Ove la proposta non dovesse invece essere accettata, il cliente riprenderà piena libertà di adottare tutte le iniziative che riterrà più opportune.

 

Quanto ai criteri di valutazione, il Protocollo quantifica - in via forfetaria e standardizzata -  l’entità della perdita sofferta dal singolo cliente, fissandola in una misura pari al 65% del valore nominale delle obbligazioni a suo tempo sottoscritte.

 

Inoltre, al fine di determinare la percentuale dell'eventuale rimborso, la posizione del cliente sarà ricondotta dalla Commissione in una delle tre categorie previste dal Protocollo che prevedono differenti misure di rimborso come di seguito sintetizzato:

 

`79; Categoria A: rimborso massimo sino al 100% della perdita;

`79; Categoria B: rimborso massimo sino al 60% della perdita;

`79; Categoria C: nessun rimborso.

 

Infine si fa presente che il testo integrale del Protocollo sottoscritto, a cui si rinvia, sarà pubblicato nei prossimi giorni sui siti internet di BPM e delle sopra indicate Banche commerciali del Gruppo, mentre ulteriori e più dettagliate  informazioni operative saranno rese disponibili al pubblico dal prossimo mese di settembre.

 

Per qualunque ulteriore informazione sul contenuto del Protocollo approvato, sarà possibile contattare il numero verde 800 100 200.   Il servizio sarà attivo da domani, 3 agosto, e in via continuativa, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 22.00.