Vaccini: Ancora  incertezze e contraddizioni sul Piano vaccini. Sbagliata l'ipotesi di penalizzare i medici che"non collaborano". No a scelte che  rischiano di incrinare il  rapporto  di fiducia medico-paziente e di compromettere un appropriato rapporto terapeutico.

12/11/2015


Le previsioni del nuovo Piano vaccini allarmano per diverse ragioni.

Innanzitutto perché, anche a fronte di una estensione che rende obbligatori i vaccini finora facoltativi, non si è ancora provveduto a dipanare  la complicata matassa  dell'obbligo scolastico costituzionalmente  garantito.

L'allarme  cresce a fronte del tentativo, ormai esplicito, di   sottoporre a sanzioni  i medici che mostrano di non collaborare alla implementazione delle campagne vaccinali.

L'interesse primario da salvaguardare è sempre e comunque quello del paziente.

In particolare Federconsumatori  e  Adusbef  dissentono da questa ipotesi che giudicano inopportuna e  riduttiva della libertà di scelta dei cittadini e chiedono di desistere dal tentativo di sanzionare i medici.

Ritengono necessario non interferire col necessario rapporto di fiducia  del medico con il paziente, che si fonda sul principio deontologico di scienza e coscienza. Rapporto di fiducia che è, e resta, la condizione necessaria per il corretto ed appropriato rapporto terapeutico che ogni medico è impegnato a garantire.   

 



Federconsumatori

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