DDL Concorrenza: una legge scritta per le aziende, no per i cittadini. Ingiustificabile porre il voto di fiducia su un disegno che dovrebbe essere stralciato. 

03/05/2017


La notizia del voto di fiducia sol DDL concorrenza giunge come un macigno pronto a colpire i cittadini.

Si tratta della legge peggiore che potesse essere definita.

“Un vero atto di ingiustizia nei confronti dei cittadini, i cui diritti, i cui interessi e le cui esigenze si piegano, ancora una volta, di fronte ai poteri delle lobbies.” – commentano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Una legge a favore delle solite banche, assicurazioni e soprattutto gestori di energia elettrica.

Questi ultimi, nonostante non siano mai stati in grado di creare un mercato realmente concorrenziale, efficiente, competitivo, vengono ora favoriti dall’abolizione del mercato tutelato (slittata al 1 luglio 2018), che getterà i cittadini in pasto ad offerte costellate da pratiche commerciali scorrette ed abusi.

Consideriamo un atto ingiustificabile e servile far passare una norma tanto inutile e dannosa, scritta per le aziende e no per i cittadini.

Per giunta, imbrigliare una norma tanto delicata e controversa con un voto di fiducia è una doppia scorrettezza.

Invitiamo il Parlamento ad una seria riflessione, ad un atto di responsabilità. Da tempo ribadiamo che l’unico gesto rispettoso dei cittadini e dei loro diritti è stralciare una volta per tutte questo testo di legge.

Se insistono nel portare avanti tale normativa, cambino almeno il nome da DDL Concorrenza a DDL Pro Aziende.



Federconsumatori

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