Pagamenti pos: bene le sanzioni per chi non consente pagamenti elettronici. Stanziare investimenti per l’innovazione di tecnologie e infrastrutture in tutto il Paese. 

07/08/2017


L’annuncio del viceministro Casero in merito all’introduzione di sanzioni per gli esercenti che non consentono i pagamenti elettronici rappresenta un intervento, per quanto tardivo, da valutare positivamente. I cittadini hanno diritto alla massima libertà nella scelta del metodo di pagamento e non è ammissibile che questa stessa possibilità venga in qualche modo ostacolata o limitata dagli esercenti, quindi è necessario che tutti gli esercizi commerciali si adeguino quanto prima. 
“Le sanzioni per chi accetta solo il contante sono, purtroppo, una misura necessaria per fare in modo che i consumatori possano utilizzare quando e come credono i pagamenti elettronici” – dichiara Emilio Viafora, Presidente di Federconsumatori Nazionale. 
Non dimentichiamo, infine, che la questione dei pagamenti tramite bancomat apre anche un argomento più ampio, quello dell’innovazione delle infrastrutture e delle tecnologie che tali metodi di pagamento richiedono. Nel nostro Paese non si sta ancora facendo abbastanza ed è più che mai urgente stanziare investimenti per realizzare interventi in questa direzione. 



Federconsumatori

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