Trasporti-Turismo: voli fantasma venduti nel periodo di chiusura dell’aeroporto di Milano Linate. Enac intervenga a tutela dei diritti degli utenti. 

09/10/2018


Ha dell’incredibile la notizia pubblicata in queste ore in merito ai voli prenotabili da e per Milano Linate nel periodo di chiusura dell’aeroporto. 
Dal 27 luglio al 27 ottobre 2019 lo scalo milanese verrà chiuso per rifacimento della pista e i collegamenti verranno spostati su Milano Malpensa e su Bergamo Orio al Serio. La circostanza, seppur straordinaria, non desterebbe tanto scalpore, se non fosse che ad oggi è, appunto, ancora possibile acquistare biglietti aerei per date comprese nel periodo di chiusura dell’aeroporto. Come riportato oggi dal Corriere della Sera e come anche noi abbiamo direttamente verificato, i siti web delle maggiori compagnie aeree (Alitalia, British Airways, Air France, Klm, Lufthansa) e molte piattaforme di prenotazione online (Volagratis, Skyscanner, Edreams) consentono di effettuare la prenotazione con partenza e arrivo a Linate e di portare a termine il pagamento – tanto che migliaia di persone hanno già acquistato i voli - senza alcuna specifica né segnalazione in merito alla non operatività dello scalo. Inoltre sul sito web dell’aeroporto stesso è riportata alcuna informazione al riguardo. 
E’ facile immaginare quali e quanti disagi possa portare agli utenti la prenotazione di quelli che, di fatto, non sono altro che voli fantasma ed è assolutamente inaccettabile che i viaggiatori vengano tenuti completamente all’oscuro di tutto. La situazione denota quantomeno una condotta poco trasparente da parte di tutti gli attori coinvolti. Data la gravità delle circostanze, ci chiediamo inoltre cosa aspetti l’Enac ad intervenire. In quanto Ente costituito non solo a tutela della sicurezza dei passeggeri ma anche a difesa dei diritti di questi ultimi, l’Enac deve immediatamente muoversi per ripristinare il corretto svolgimento delle prenotazioni e degli acquisti dei voli nonché per evitare che gli utenti subiscano disagi e disservizi. 
In attesa di ulteriori eventuali sviluppi della situazione, per assistenza e informazioni invitiamo gli utenti a rivolgersi alle sedi della Federconsumatori presenti su tutto il territorio nazionale o allo Sportello SOS Turista contattando il numero 059.251108 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30). 

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