RC AUTO- CONTINUANO GLI IMPRESSIONANTI AUMENTI DELLE POLIZZA COME DA TEMPO DENUNCIAVAMO- OGGI SE NE ACCORGE ANCHE L’ISVAP- CASSARE IL FAMIGERATO DECRETO SALVACOMPAGNIE-RIDURRE LE TARIFFE DI ALMENO IL 15%

24/06/2006


E' sotto gli occhi di tutti quale disastroso effetto abbia avuto il famigerato decreto “salva-compagnie”, voluto fortemente dall'ex Ministro Marzano. L'unico risultato che si è ottenuto non è stato quello di bloccare le tariffe RC Auto, bensì la possibilità di adire al Giudice di pace per i risarcimenti dovuti ai cittadini, in coerenza con le multe Antitrust comminate alle compagnie e quello liberticida di blocco per diritti negati in tutti i contratti di massa ( gas, luce, acqua, telefoni ecc.).

Si è tolto così uno strumento importante di difesa dei consumatori per aumentare poteri, arroganza e profitti alle compagnie che stanno macinando utili per miliardi di euro.

Malgrado ciò e malgrado un decremento della incidentalità certificata pari al 15-20% si continua una politica di incremento delle tariffe, aumentate del 120% dall'inizio della liberalizzazione del settore, soprattutto per i giovani neopatentati che, quando trovano una occupazione devono lavorare, a quelle tariffe, due o tre mesi solo per potersi pagare l'assicurazione auto.

“Siamo all'indecenza” sostengono Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, Presidenti di Adusbef e Federconsumatori- chiediamo quindi al Ministro Bersani di intervenire su diversi fronti:

- cassando innanzitutto quel famigerato decreto;
- accelerare l'iter per la messa in pratica dell'indennizzo diretto (si possono risparmiare circa due miliardi di euro di spese legali e peritali),
- chiedere una riduzionedi almeno il 15% delle tariffe
- inoltre che "chieda conto" dove sono finiti i trecento milioni di euro annui derivanti dalla ridotta percentuale dell'1,5% che prima era a favore del Fondo vittime della strada.

Le tabelle sottostanti prevedono incrementi notevolissimi sino a luglio 2006 poiché da questa data le previsioni dell'Osservatorio RC Auto delle due associazioni prevede un ulteriore incremento del 5-6%.

I dati sono riferiti su un significativo campione di compagnie di assicurazione le cui titolarità sono ovviamente disponibili presso le nostre sedi.

 

   
RC 18 ANNI 2004
RC 18 ANNI 2006
VAR. %
MILANO
ROMA
NAPOLI
MILANO
ROMA
NAPOLI
MILANO
ROMA
NAPOLI
         
compagnia1
€2.009,92
€2.273,81
€2.499,00
€2.125,68
€2.498,62
€2.820,70
6%
10%
13%
compagnia2
€1.421,06
€1.743,98
€2.272,60
€1.625,61
€2.074,36
€2.642,19
14%
19%
16%
compagnia3
€1.180,25
€1.406,85
€1.415,09
€1.712,38
€2.094,25
€2.256,84
45%
49%
59%
compagnia4
€ 1724,08
€2.096,29
€2.650,46
€2.168,50
€2.391,50
€3.467,00
26%
14%
31%
compagnia5
€1.741,19
€1.830,01
€2.232,97
€1.961,24
€2.166,45
€2.515,18
13%
18%
13%
compagnia6
€1.269,50
€1.500,00
€1.985,00
€1.708,50
€1.959,00
€2.701,00
35%
31%
36%
          

N.B. Gli assicurati sono impiegati maschi diciotenni e risiedono nel capoluogo di provincia;
la vettura ha 15 cavalli e può essere guidata da chiunque.

                    


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