FARMACI DA BANCO: 1° INDAGINE SPERIMENTALE L’AVVIO DELLA COMPETIZIONE SUI FARMACI DA BANCO FA RISPARMIARE I CITTADINI – CONSUMATORI!

22/11/2006


A due mesi dall'apertura dei primi corner della salute in attuazione della legge sulle liberalizzazioni promossa dal Governo con il ministro Bersani, cosa sta succedendo nelle politiche di prezzo sui farmaci da banco?
A questo interrogativo il nostro osservatorio prezzi e tariffe ha voluto monitorare e confrontare il prezzo il 12 ottobre di 18 farmaci identici da banco di largo consumo da parte dei cittadini consumatori in 10 farmacie del Comune di Carpi e nel “corner della salute” aperto presso l'IPERCOOP IL BORGOGIOIOSO di Carpi (fra i primi 3 aperti in Italia) in attuazione della legge Bersani.
È questo un primo test che ci ha permesso di verificare se c'è stato un primo avvio di dinamica competitiva fra le stesse farmacie e il corner della salute con un abbassamento dei prezzi a favore dei cittadini consumatori, oppure no.
Da questa 1° indagine emerge che se la spesa dei 18 farmaci secondo il prezzo di listino delle case farmaceutiche è pari a 142 euro gli stessi acquistati al “corner della salute” dell'IPERCOOP vengono a costare 108,20 euro con un risparmio di 33,8 euro pari al 23,8% della spesa complessiva e uno sconto medio per confezione del 24,17%. Nelle farmacie private si oscilla da uno sconto medio per confezione sui 18 farmaci del 4,44% della farmacia Dell'Ospedale con un risparmio di 5,23 euro ad uno sconto medio della Farmacia Della Speranza del 23,33% con un risparmio di 31,8 euro.
Inoltre sei su 10 farmacie praticano sconti medi in una forbice dal 10% al 18,33% mentre altre 2 oltre il 20%. Da questi primi dati pensiamo che pur in un periodo limitato 2 mesi dall'avvio del decreto Bersani, si possa registrare che l'effetto novità con l'apertura del corner della salute presso l'ipercoop BORGOGIOIOSO abbia determinato da una parte un effetto risparmio significativo del 24,17% sui 18 farmaci campionati per i cittadini consumatori, dall'altra si sia innescata una dinamica competitiva tra il corner della salute e il resto delle farmacie tale da indurre queste ultime ad un aumento degli sconti significativi dove in una di queste con uno sconto a ridosso di quello praticato dal “corner della salute”.
Se consideriamo che prima dell'entrata in vigore del Decreto Bersani sulle liberalizzazioni secondo rilevazioni Istat del Comune di Modena in applicazioni del Decreto Storace dove veniva consentito uno sconto sui farmaci da banco sino al 20%,dal dicembre 2005 ad ottobre 2006 per quei panieri di farmaci da banco da loro rilevati la riduzione media del prezzo è del 12% segno che anche nelle città capoluogo trovano conferma segnali competitivi.
Verificheremo, nel prossimo monitoraggio come osservatorio prezzi e tariffe che estenderemo anche in altre città, se queste tendenze trovano conferma nell'interesse del cittadino consumatore.

vedi allegato



FEDERCONSUMATORI

Federconsumatori