CLAMOROSA SENTENZA DELLA CORTE D'APPELLO DI CAGLIARI PER UN INVESTITORE IN BOND CIRIO ASSISTITO DALLA FEDERCONSUMATORI

15/07/2008


La Federconsumatori, tramite il proprio consulente nazionale avvocato Massimo Cerniglia ,ha ottenuto una clamorosa sentenza dalla Corte di appello di Cagliari a favore di un risparmiatore che aveva investito in Bond Cirio.
Il risparmiatore, era stato collocato in data primo gennaio 2002 in mobilità dall'Enichem , dopo ventinove anni di servizio e in data 31 gennaio 2002 aveva percepito il trattamento di fine rapporto e l'indennità di prepensionamento, il tutto pari a euro 78.000.
Essendo cliente del Banco di Sardegna., appena depositata la somma suddetta, che rappresentava la totalità dei suoi risparmi, è stato chiamato dal direttore dell'agenzia per investire in una titolo che a dire del direttore era sicuro: i Bond Cirio.
Seguendo il suddetto consiglio sono stati investiti tutti i risparmi nel suddetto unico titolo e a distanza di pochi mesi la Cirio è fallita.
 L'investitore così ha dato mandato all'avvocato Massimo Cerniglia, consulente nazionale della Federconsumatorii, di tutelare i sui dirittii contro il Banco di Sardegna e lo stesso ha proposto un'azione legale presso il Tribunale di Cagliari.
In accoglimento delle domande risarcitorie il Tribunale di Cagliari , con sentenza del 2 gennaio 2006, ha condannato il Banco di Sardegna al pagamento della somma di euro 78.561,37 'impiegata per l'acquisto di Bond Cirio, oltre gli interessi e le spese legali. La predetta sentenza è stata la prima in assoluto in Sardegna sulle questioni del cosiddetto risparmio tradito. Il Banco di Sardegna,
tuttavia, ha proposto appello e con sentenza del 14 giugno 2008 la Corte di appello di Cagliari (seconda sessione relatore consigliere Osanna) ha rigettato l'appello. La Corte d'appello, in particolare ha ritenuto che la banca era venuta meno al suo obbligo legale di informarsi e informare l'investitore sui titoli negoziati, lasciandolo nell'ignoranza dei reali rischi che conotavano l'operazione. Tale comportamento, per La Corte ha concretato un grave inadempimento con la conseguente risoluzione del contratto di negoziazione e la condanna alla restituzione delle somme investite oltre rivalutazione monetaria.
Ma la cosa che rende unica la sentenza della Corte d'appello di Cagliari rispetto a tutte le decine di sentenze emesse in tutta Italia è che al risparmiatore oltre alla somma investita, agli interessi e rivalutazione monetaria è stata attribuita anche la somma di euro 24.000 al titolo di risarcimento per il lucro cessante derivante dalla mancata disponibilità della somma.
In altre parole la Corte ha considerato che il risparmiatore avrebbe potuto investire la somma non in Bond Cirio ma in altri titoli, lucrando un interesse medio annuo che può valutarsi, in misura pari al 5% annuo.
Con il criterio adottato dalla Corte, quindi, l'investitore danneggiato dal comportamento della banca viene completamente indennzzato non restando fuori nessuna pretesa risarcitoria.
. La Federconsumatori èi molto soddisfatta della sentenza e continuerà a lottare a fianco dei consumatori per la realizzazione dei loro diritti.


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