CARO ASSICURAZIONI: CONTINUANO ASSURDI SALASSI A DANNO DEI CONSUMATORI ! IN 15 ANNI, DALLA LIBERALIZZAZIONE, POLIZZE AUMENTATE DEL 155 PER CENTO !

22/08/2009


L’Italia, vero e proprio paradiso per cartelli,monopoli ed oligopoli che hanno rafforzato il loro dominio negli ultimi 15 mesi favoriti da un governo Giano bifronte,che mentre fa finta di istituire improbabili Robin Tax con la certezza che i costi, in assenza di controlli, verranno addossati ai cittadini, ha abrogato le lenzuolate di Bersani nei settori sensibili per le tasche delle famiglie come banche, assicurazioni,società elettriche,del gas,compagnie petrolifere,quelle poche ventate liberiste, invece di portare concorrenza e miglioramento della qualità dei servizi, complici le distratte autorità che vanno a braccetto con i controllati, ha portato continui rincari sulla pelle degli utenti.
    Le maggiori stangate delle finte liberalizzazioni sono state registrate nel settore RC Auto, dove in regime di prezzi amministrati ante 1994, gli assicurati obbligati a contrarre una polizza,15 anni fa pagavano una media di 361 euro (700.000 lire),  costi che lievitavano a 868 euro nel 2006, con un rincaro del 140,5 per cento, per passare a 903 euro nel 2007 (+35 euro) ed a 948 euro nel 2008 (+45 euro), a 995 nel 2009 (+ 47 euro), diversamente da altri Paesi UE,come Francia,Spagna, Germania,dove gli aumenti registrati negli stessi anni, non hanno mai superato la soglia dell’86 % .
    I costi medi delle tariffe obbligatorie RC Auto in questi 15 anni (1994-2009), come si può vedere dalle tabelle, sono più che raddoppiati passando da 391 euro del 2004 a 995 euro nel 2009, con una incidenza di valore di  + ben 604 euro ed una percentuale del + 155,1 %.
                                                                                                                     
COSTO MEDIO,IN EURO,POLIZZA RC AUTO, MEDIA CILINDRATA (MAX 1.800 C.C.)
1994
700.000 £. (391 euro)
 
2006
868 Euro (+507 euro)
+ 140,5 %
2007
903 Euro  (+ 35 euro)
+ 4,1%
2009
995 Euro  (+ 92 Euro)
+ 10,5% (1994/2009 +155,1%)
 
     Ancora peggiore la situazione che riguarda le polizze obbligatorie per assicurare moto e motorini sotto i 150 c.c. di cilindrata, con utenti letteralmente taglieggiati e che hanno subito impennate scandalose ed ingiustificate superiori al 400%, con costi medi passati da + 98-121 euro (minimo e massimo) del 1994, a + 435-555 Euro (minimo e massimo la stima del 2009), e con i costi RC moto che hanno subito l’impennata del 413,1% ed un aumento secco di 337 euro,passando da 98 a + 435 euro.
 
COSTO MEDIO IN EURO, POLIZZA RC MOTO,MOTORINI  FINO A CILINDRATA 150 C.C
1994
190.000-235.000 lire.= (98 -121 euro)
1994-2004 + 413,1%
2006
395-490 Euro (+297/369 Euro)
+ 403 / 405 %
2007
405-510 Euro (+ 10- 20  Euro)
 + 2,6 / 4,1 %
2009
435-555 Euro (+ 30-45 Euro)
 + 7,5 / 8,8%)
 
    Il Governo Berlusconi, strizza l’occhio alle compagnie ed ai cartelli bancari, svuotando e rinviando alle calende greche la class action che avrebbe avuto l’effetto di deterrenza e di rivalsa collettiva verso politiche tariffarie di rapina, gira la testa dall’altra parte su rincari e ritocchini che anche nel 2009, continuano la loro corsa con un + 5 % in media e con un impatto di 47 euro su polizze obbligatorie,mentre gli utenti delle 2 ruote subiranno  salasso ulteriore del 7,5% (+30 euro.
    Le richieste di rincari del 5-9 % inviate anche in questi giorni di agosto ad assicurati virtuosi che non hanno denunciato alcun sinistro da parte di compagnie dominanti come Generali, sono scandalose ed ingiustificate. Adusbef e Federconsumatori sospettano che le compagnie rincarano le tariffe,sia per pagare gli alti bonus, le prebende e stock option dei manager,che per coprire i buchi prodotti da investimenti su titoli tossici,swap e derivati avariati. 


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