CITTADINANZA: NEL 2009 IL COSTO MEDIO RELATIVO AI SERVIZI PUBBLICI ED ALLE ADDIZIONALI LOCALI, PER UNA FAMIGLIA STANDARD, E' STATO DI 1966 EURO ANNUI.

27/07/2010


L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori presenta la I Indagine sui costi di cittadinanza, ovvero sui costi dei servizi pubblici locali e delle addizionali locali, relativi al 2009.
L’indagine è stata effettuata su un campione di 14 città metropolitane, considerando le spese di una famiglia standard composta da 2 adulti e 1 bambino (nel 10% con età inferiore ai 4 anni) con un reddito annuo di 36.000 Euro (corrispondente ad un ISEE di circa 18.000 Euro).
Secondo quanto emerge dall’indagine, nel 2009, la famiglia “standard” ha sostenuto un costo medio di cittadinanza di 1966 € annui.
La città dove la spesa risulta minore è Venezia (1643€), quella dove, invece, si registra la spesa più elevata è Palermo (2272€), con una differenza di ben il  38% tra queste.
Palermo è la città più cara in assoluto, e presenta una spesa annua superiore alla media del 15,56%, ed un aumento del 11,8% rispetto al 2007.
Ai vertici della classifica delle città più care spiccano Palermo, Messina, e Genova, mentre le tre città meno care risultano essere Venezia, Milano e Firenze.
Al netto delle imposte locali la spesa per i servizi pubblici locali risulta, in media, pari a 1315 Euro annui. Si discostano dalla media Palermo (1624 €), Napoli (1401 €) e Firenze (1398 €). Al di sotto della media, invece, si attestano Venezia (1139 €), Milano (1167 €)
E Catania (1178 €).
Sempre se si escludono le imposte locali, nel complesso delle 14 città metropolitane considerate, il costo di cittadinanza assorbe, in media, quasi il 3,7% del reddito percepito dalla famiglia standard considerata. L’1,8% è invece assorbito dalle addizionali IRPEF (comunale e regionale). Complessivamente, quindi, il 5,5% del reddito della famiglia standard da noi definita è assorbito da spese legate strettamente al luogo di residenza.
Rispetto ai dati pubblicati dall’Osservatorio Prezzi e Tariffe del Ministero dello Sviluppo economico relativi al 2007 si registra un aumento del 7,8%, andamento che si attesta ben al di sopra del tasso di inflazione degli anni 2008-2009, pari rispettivamente al 3,3% e 0,8%.
Aumentano complessivamente anche le imposte locali: +13% per quanto riguarda l’IRPEF comunale e +11% l’addizionale IRPEF regionale. La città dove le imposte locali costano meno è Firenze (432 €), mentre le città dove la pressione delle imposte locali è più alta sono Messina e Catania (792 €). L’aumento maggiore in queste voci rispetto al 2007, invece, è registrato dalle città di Venezia (+55%) e Genova (+53%).
L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori sta elaborando, inoltre, i costi relativi al 2010.
 
 
Nel file in allegato sono riportate le tabelle.
 
  Tabelle CITTADINANZA.pdf


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