“Turismo. All’estero gli italiani preferiscono la Spagna.” Prezzi in diminuzione nel bacino del Mediterraneo e scarsi investimenti nel nostro Paese alla base della scelta.

17/06/2015


Prezzi in diminuzione in tutto il bacino del mediterraneo pongono le località balneari italiane in svantaggio rispetto ad altri Paesi vicini, che risultano più competitivi. Su tutti la Spagna, meta preferita dai turisti italiani.

Questo quanto emerge dai dati presentati questa mattina, nell'ambito di Expo2015 in una conferenza stampa congiunta EBNT – Federconsumatori.  Giunta alla settima edizione, l'Analisi sulle tariffe di soggiorni in località italiane ed estere nell'estate 2015, realizzata dall'Osservatorio Permanente sulle Proposte di Viaggio Formulate dai Tour Operator, evidenzia come la Spagna risulti essere il paese più competitivo nel mondo del turismo. Tuttavia per questa estate si prospetta un ritorno in termini di flussi turistici sulle spiagge italiane anche a causa delle crisi socio-politiche e degli attacchi terroristici registrati negli ultimi mesi nelle località di vacanza di Egitto, Turchia e Tunisia.

“Il turismo è una delle maggiori 'risorse naturali' del mondo in grado di produrre un’enorme ricchezza economica, culturale e sociale. - sostiene Lucia Anile, Vice Presidente di EBNT - L’Italia è  tra i paesi più visitati al mondo ma è oggi necessario superare i modelli organizzativi legati alla tradizionale vacanza da luglio a settembre, passando ad una nuova concezione di un turismo per tutto l'anno. Per far ciò bisogna puntare su innovazione e investimenti, in grado di determinare un nuovo rapporto qualità/prezzo che sia competitivo ed accessibile 365 giorni l'anno. Questa analisi è un punto di partenza indispensabile per approfondire gli scenari attuali e futuri del settore turismo ed un valido strumento per coloro che si occupano di promozione, sviluppo e formazione in Italia e all’estero.”

 “Le nazioni che stanno guadagnando posizioni sempre più alte nella classifica della competitività dimostrano come  un Paese non deve essere necessariamente ricco per avere un settore turistico florido, prosegue Alfredo Zini,  Presidente EBNT. Una migliore promozione del patrimonio culturale, della tutela dell’ambiente e delle tecnologie per l’informazione e la comunicazione uniti a una eccellente formazione professionale consentirebbe al settore di divenire una 'risorsa naturale' in grado di produrre un’enorme ricchezza economica, culturale e sociale. Tutto questo, a sua volta, sosterrebbe la crescita economica e la creazione di posti di lavoro. Expo2015 può essere un’ occasione per andare in questa direzione, un’ esperienza che ci consente di gettare le basi per il futuro.”

"Le eccellenze italiane sul piano culturale, artistico, paesaggistico e produttivo sono motivo di forte richiamo per i turisti provenienti da tutto il mondo. Saper valorizzare e rendere competitiva la nostra offerta turistica è una priorità che il nostro Paese non deve e non può sottovalutare, specialmente in questa delicata fase economica. Incentivare il turismo significa, infatti, rilanciare l'occupazione in un settore chiave per la nostra economia, con importanti benefici per l'intero sistema." - dichiara Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori    

 

È necessario, inoltre, il massimo impegno per ampliare la tutela dei turisti, attraverso il recepimento e la revisione della direttiva sui pacchetti di viaggio fai da te e disponendo finalmente l'estensione del fondo di garanzia, attualmente limitato ai soli pacchetti tutto compreso, anche ai vettori aerei. Sono queste le linee d'azione da seguire per promuovere nel nostro Paese un turismo di qualità, in grado di essere competitivo nella sfida dei mercati globali." - conclude Mauro Zanini, Vice Presidente Federconsumatori.




Allegati

  Ricerca turismo 2015(1).pdf
  sintesi indagine(2).pdf


FEDERCONSUMATORI

Federconsumatori