Canone RAI: le vostre domande più frequenti (FAQ)

22/04/2016


1.    Sono una persona che vive all’interno di una casa di riposo, ma formalmente la mia residenza è rimasta all’indirizzo dell’abitazione che utilizzavo prima del trasferimento presso la struttura di assistenza e che al momento è disabitata ma è ancora attiva un’utenza elettrica. Tuttavia all’interno dell’appartamento stesso è presente un televisore: come devo comportarmi per il pagamento del canone? 


Le possibili soluzioni sono tre: 
1.    Spostare la residenza della persona interessata all’interno della casa di riposo; 
2.    Effettuare la cessazione dell’utenza; 
3.   Togliere il televisore dall’appartamento (visto che l’appartamento è disabitato) e presentare quindi la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo. 

2.    Siamo due coniugi che risiedono in due appartamenti differenti. Ogni appartamento ha un’utenza di energia elettrica ed entrambe sono intestate ad unico coniuge. Nell’appartamento a cui è associata l’utenza domestica residente non è presente un televisore, mentre nell’appartamento a cui è associata la seconda utenza (quindi l’utenza domestica non residente) sì. Come dobbiamo comportarci per il pagamento del canone nell’appartamento in cui è presente l’apparecchio?

In questo caso occorre presentare la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio tv per l’utenza domestica residente. Per quanto riguarda invece la seconda utenza (quindi quella domestica non residente) è opportuno effettuare la voltura, in modo che l’utenza sia intestata alla persona che effettivamente vive nell’appartamento in questione. In alternativa per questo secondo appartamento è possibile effettuare il pagamento tramite F23 (da verificare con decreto attuativo). 

3.    Nel caso di due appartamenti ricavati dalla separazione di quello che originariamente era un unico appartamento e che hanno mantenuto una sola utenza di energia elettrica cosa succede?

In situazioni di questo tipo fa fede la famiglia anagrafica. Se formalmente le famiglie che vivono nei due appartamenti risultano conviventi, si paga un solo canone, che verrà addebitato nella bolletta. Se, invece, le famiglie anagrafiche sono diverse, saranno tenute ad effettuare due pagamenti: per ulteriori dettagli e per le modalità occorre comunque attendere il decreto attuativo.

4.    Nel mio appartamento non è presente un televisore ma ho un computer (o una console o un altro apparecchio) a cui è collegato un sintonizzatore tv: devo pagare il canone?


 Sì. Sono infatti tenuti al pagamento del canone anche i possessori di computer o altri apparecchi dotati di un sintonizzatore tv, cioè di un dispositivo che consente di collegare un segnale TV al computer. Non sono invece tenuti al pagamento del canone coloro i quali non hanno un televisore e vedono i programmi tv via internet (anche in diretta streaming) attraverso computer, tablet o smartphone. 


5.    Vivo in un appartamento ammobiliato in affitto, all’interno del quale è presente un apparecchio tv non di mia proprietà: chi è obbligato al versamento del canone tv? 


E’ l’affittuario, in quanto utilizzatore dell’apparecchio televisivo, ad essere obbligato al versamento dell'imposta. Nel caso in cui l’utenza elettrica sia intestata all’affittuario, quest’ultimo si vedrà addebitare il canone RAI direttamente in bolletta, mentre se l’utenza è intestata al proprietario dell’appartamento sarà il decreto attuativo, ancora in discussione, a precisare le modalità con cui l’affittuario stesso potrà provvedere al pagamento. 


6.    Cosa succede se detengo un apparecchio e non pago il canone tv?

Il mancato pagamento del canone può essere rilevato in qualsiasi momento con verbale da parte delle Autorità di controllo. In questo caso i contribuenti devono corrispondere il canone con la decorrenza accertata nel verbale e sono soggetti a sanzioni complessive di 619 euro per ogni annualità evasa. Ricordiamo che la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo è presentata sotto la propria responsabilità e la non veridicità è punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000). 


7.    Possiedo solo un computer privo di sintonizzatore TV o un vecchio televisore analogico deve pagare il canone?

No, poiché solo apparecchi atti o adattabili a ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre e/o satellitare sono assoggettabili a canone TV. I computer, se consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet e non attraverso la ricezione del segnale digitale terrestre o satellitare, ed i vecchi televisori analogici non sono pertanto assoggettabili a canone.


8.    Parte della mia abitazione è adibita a Bed & Breakfast. La mia abitazione ed il Bed & Breakfast sono serviti dalla medesima utenza elettrica di tipo residenziale a me intestata. Ho televisori solo nelle sale comuni, per i quali pago il canone di abbonamento speciale. Non ho apparecchi nella parte della mia abitazione adibita ad uso privato. Per evitare l’addebito del canone ordinario nella mia fattura elettrica devo compilare la dichiarazione di non detenzione?


Sì: occorre compilare il quadro A della dichiarazione di non detenzione di apparecchi televisivi per dichiarare appunto che non si è in possesso di un televisore ad uso privato. 


9.    L’importo delle rate di canone addebitato in bolletta è soggetto all’IVA prevista per i servizi di vendita dell’energia elettrica? 


No, il canone è oggetto di distinta indicazione nel contesto della fattura emessa dall’impresa elettrica e non è ulteriormente imponibile ai fini fiscali.


10.        Uso l'apparecchio televisivo solo come monitor per il computer o per vedere dvd o videocassette: devo pagare il canone tv?


Sì, poiché l'obbligo al pagamento del canone tv sorge a seguito della detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive, indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo. Il fatto che la tv possa essere utilizzata per altri scopi (visione di nastri preregistrati o dvd, utilizzo come terminale o come monitor per video-games ecc.) non ne esclude la adattabilità alla ricezione delle trasmissioni televisive, con conseguente obbligo di corrispondere il canone tv.


11.    Ho una seconda casa in cui è presente un’utenza domestica non residente a mio nome: devo pagare un altro canone tv?


No. Il canone verrà addebitato sulle bollette di energia elettrica per le utenze domestiche residenziali ed è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi televisivi detenuti solo nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dall’intestatario dell’utenza stessa e dagli altri soggetti appartenenti alla medesima famiglia anagrafica.

 



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