Cenone 2016: i costi per il menu tradizionale e per il menu anticrisi crescono del +0,7% a Natale e del +0,8% a Capodanno. Pochissime le famiglie che ceneranno fuori, a Capodanno solo una famiglia su 9.

21/12/2016


Sabato è la Vigilia di Natale e molte famiglie già iniziano i preparativi per il tradizionale Cenone.

Poche, pochissime famiglie sceglieranno di cenare fuori casa, solo 1 su 9 a Capodanno, a Natale invece la percentuale è vicina allo zero.

Soprattutto i giovani, che negli anni passati optavano per viaggi o cene tra amici, torneranno in famiglia, all'insegna del recupero delle tradizioni e degli affetti: una scelta influenzata fortemente anche dal clima di incertezza e di sgomento che caratterizza la fase attuale.

Le famiglie porteranno in tavola prodotti della tradizione, ma in alcuni casi saranno costrette a fare alcuni sacrifici dettati dal budget, optando per un menu più economico, scegliendo pesce povero e vini meno ricercati.

Come ogni anno l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato quanto costerà alle famiglie la tradizionale cena della Vigilia di Natale e di Capodanno.

Il costo del menu è cresciuto, rispetto allo scorso anno, del +0,7% per quanto riguarda Natale e del +0,8% per quanto riguarda Capodanno.

 

Il cenone di Natale:

(Tab.1.1) Per il menu "classico" la spesa media ammonterà a 32,75 € a persona, pari a 196,50 € per una famiglia composta da genitori, due figli e due nonni.

Il menu “anticrisi” (Tab.1.2), che comprende pesce e vini più economici, costerà invece 16,00 Euro a persona, per un totale di 96,00 € a famiglia, pari al 51% in meno rispetto al menu classico.

 

Il cenone di Capodanno:

Per il menu "classico" (Tab.2.1) la spesa media ammonterà a 41,06 € a persona, pari a 246,36 € per una famiglia composta da genitori, due figli e due nonni.

Il menu “anticrisi” (Tab.2.2), che comprende prodotti più economici, costerà invece 26,29 Euro a persona, per un totale di 157,74 € a famiglia, pari al 36% in meno rispetto al menu classico.

 

Qualunque sia il menu scelto, per risparmiare Federconsumatori ed Adusbef consigliano di approfittare della vendita diretta e delle numerose promozioni che, in questo periodo, vengono proposte presso gli esercizi commerciali, prestando però molta attenzione alle etichette, alle date di scadenza ed alla qualità dei prodotti, diffidando sempre dai prodotti contraffatti.

 

Di seguito, in allegato, le tabelle con i costi in dettaglio. 




Allegati

  c.s.21dicembre2016Cenone.pdf


FEDERCONSUMATORI

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