Istat: i dati sulle vendite al dettaglio trasudano un ottimismo poco rappresentativo della realtà. Le famiglie sono ancora in difficoltà, urgono interventi per rilanciare l’economia. 

07/11/2017


Riteniamo decisamente sovrastimati i dati sulle vendite al dettaglio diffusi dall’Istat, che ha registrato una netta ripresa sia su base mensile che su base annua. A tale proposito risulta significativo il fatto che, come già accaduto nei mesi scorsi, prosegua la “corsa” delle vendite presso i discount alimentari ed è comunque importante sottolineare che, nel confronto con il 2016, la variazione tendenziale sia del +0,4% in valore ma del -0,2% in volume.  
Altrettanto poco aderenti alla realtà, inoltre, ci appaiono le considerazioni dell’Istituto di Statistica sul presunto rafforzamento dei segnali di ripresa in tutti i comparti produttivi e nel mercato del lavoro. 
Stando alle segnalazioni che riceviamo ogni giorno dai cittadini nonché dalle nostre rilevazioni, le famiglie continuano ad incontrare grandi difficoltà nell’affrontare le spese quotidiane e permane un atteggiamento decisamente cauto negli acquisti. Si tratta di una situazione che richiede interventi immediati per determinare una decisa e rapida inversione di tendenza. 


“E’ necessario e urgente rilanciare il mercato del lavoro e la domanda interna, imprimendo una decisa svolta alla nostra economia per inaugurare, finalmente, una nuova fase di crescita” - dichiara Emilio Viafora, Presidente di Federconsumatori Nazionale.


Ancora una volta chiediamo che il Governo metta in atto interventi strutturali, procedendo a tagliare le tasse sul lavoro e a stanziare investimenti per la ricerca, per l’occupazione, per la modernizzazione delle infrastrutture e per la massima valorizzazione dell’offerta turistica. 



FEDERCONSUMATORI

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