Sanità: permane il sottoutilizzo dei farmaci equivalenti. Informare e responsabilizzare i cittadini sul conseguente aumento della spesa out-of-pocket e dei costi sanitari. Superare la “percezione” che il costo più basso compromette la efficacia e la sicurezza del farmaco.

13/12/2017


Alla luce dei dati che dimostrano la ancora marginale diffusione dei farmaci equivalenti in Italia, Federconsumatori ritiene importante promuovere il maggior utilizzo dei farmaci equivalenti con una campagna di informazione a livello di massa, che dia conferma e certezza del fatto che “il farmaco equivalente è efficace e sicuro quanto il farmaco di marca”.

È fondamentale, infatti, superare la convinzione e i dubbi sul fatto che il prezzo più basso sia dovuto alla minore efficacia e minore sicurezza del farmaco equivalente.

Per questo bisogna realizzare una campagna di informazione che coinvolga i cittadini per incoraggiare l’uso dei farmaci equivalenti e scelte consapevoli basate sulla qualità, sulla sicurezza e sul prezzo dei farmaci equivalenti.

Riteniamo indispensabile ed urgente, in tal senso, coinvolgere il personale sanitario senza trascurare e sottovalutare il ruolo che potrebbero svolgere i cittadini/pazienti nel richiedere la prescrizione degli equivalenti.

La maggiore diffusione dei farmaci equivalenti, infatti, è utile non solo a ridurre la spesa a carico del paziente, ma anche la spesa farmaceutica a carico del sistema sanitario.



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