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è una associazione autonoma e democratica di cittadini nella loro qualità di consumatori ed utenti con particolare riguardo a quelli svantaggiati sul piano economico e sociale....

....l'associazione ha come scopo esclusivo la tutela di fondamentali diritti quali: la legalitàdel mercato,la tutela della salute, la sicurezza e la qualità dei prodotti e dei servizi, il diritto ad una informazione corretta e adeguata , la lealtà e la chiarezza della pubblicità, l'erogazione di servizi di interesse pubblico secondo standard di qualità e di efficienza, la difesa degli interessi economici e patrimoniali, ....

 

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RICORSO CONTRO LE MULTE PAZZE
 

Vengono definite "multe pazze" ma in realtà non hanno nulla di pazzo, al contrario rispondono spesso ad una logica tutta italiana: quella del pressappochismo, della negligenza, del disservizio. Con la conseguenza però che, quando ad operare in siffatto modo sono pubblici ufficiali addetti all’accertamento di violazioni al codice della strada, le disavventure per i malcapitati possessori di auto possono risultare assai fastidiose.

Stiamo ovviamente parlando delle centinaia, forse migliaia, di verbali che ignari cittadini ricevono, relativi a violazioni accertate dalla Polizia Municipale di città dove gli stessi non si sono mai recati.

La difesa da simile addebito non è certo agevole, poiché la dichiarazione del Pubblico Ufficiale fa fede fino ad impugnazione di falso e l’onere della prova contraria è a carico del cittadino; quale Autorità crederà mai all’utente a scapito del verbalizzante?

L’unica strada da percorrere rimane comunque il "ricorso", e poiché ricorrere al Giudice di Pace del luogo della commessa violazione appare dispendioso dovendovi l’interessato comparire di persona, conviene presentare l’atto predetto al Prefetto competente, ai sensi art. 203 CdS, inviandolo al Comando di Polizia da cui proviene il verbale entro 60 gg. dal suo ricevimento.

Rimane il problema del contenuto del ricorso, nel quale l’incolpevole proprietario non può far altro che dichiarare la sua estraneità ai fatti contestati, sperando di essere creduto; ricordando altresì che a nulla serve presentare documenti che attestino la propria impossibilità materiale a trovarsi in quella città in quel dato giorno: l’auto avrebbe potuto essere condotta da chiunque.

Federconsumatori di Modena si è trovata spesso nella necessità di dovere preparare per i propri iscritti "ricorsi" del genere, optando per una dichiarazione a discolpa che fosse la più formale e giuridicamente valida, che preveda altresì per l’eventuale mendace dichiarante le responsabilità civili e penali derivanti dal reato di "falsità in atto pubblico".

Il ricorso viene pertanto redatto in forma di "dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà", come previsto dall’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, allegandovi copia non autenticata del documento d’identità.

In pratica il ricorso risulta come dal fac-simile che segue.

Al Sig. PREFETTO

di ……………….

OGGETTO: ricorso ai sensi art. 203 CdS.

Io sottoscritto …………………… resid. a …………………… in via ……………., riferisco di avere ricevuto in data ……… verbale n……… del …….. da parte del Comando P.M. di ……….…: l’atto in questione è relativo alla violazione all’art. ….. CdS, accertata in …………… il……… a carico dell’autoveicolo ……….. targa……… di mia proprietà.

Con riferimento all’atto succitato espongo quanto segue:

  1. 1) preciso di essere in effetti proprietario del veicolo sopra indicato, il quale è nella mia sola disponibilità;
  2. 2) dichiaro formalmente, assumendomi tutte le responsabilità che da ciò discendono, che il predetto autoveicolo, da chiunque condotto, non ha mai circolato per le strade di …….. ;
  3. 3) sono certo trattarsi, nella circostanza, di un errore nella rilevazione della targa da parte dell’accertatore o nella successiva redazione del verbale;
  4. 4) ipotizzo in caso contrario la duplicazione della mia targa da parte di malintenzionati, nel qual caso prego il Comando verbalizzante di operare le necessarie indagini.

Per quanto sopra esposto presento al Sig. Prefetto ricorso avverso l’atto di cui trattasi, pregandolo di prestar fede alla mia dichiarazione e quindi accogliere la mia richiesta disponendone l’archiviazione.

Ringrazio per l’attenzione e distintamente saluto.

_________________

Lì ………..

Allegato: copia del verbale n. …………..

fotocopia del documento d’identità.

 
 
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