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SCUOLA: IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE SI VANTA DEL LIVELLO DI ECCELLENZA DELLA SCUOLA ELEMENTARE ITALIANA
E PENSA AI GREMBIULI!
NON SAREBBE IL CASO DI PREOCCUPARSI INVECE DELLE CONSEGUENZE DISASTROSE DELLA NUOVA MANOVRA ECONOMICA SULLA SCUOLA?
Invece di proporre il “ritorno del grembiule†e quindi di interessarsi all’abbigliamento degli alunni, “all’ordine ed all’uguaglianzaâ€, il Ministro Gelmini dovrebbe occuparsi, ma soprattutto preoccuparsi, della situazione in cui si troveranno le famiglie e la scuola pubblica con la nuova Manovra Economica sulla Scuola.
Le conseguenze di tale provvedimento saranno disastrose: aumenterà il numero di alunni per classe, sarà ridotto il tempo scuola, sarà cancellato il tempo pieno, si tornerà al maestro unico nella scuola elementare, diminuiranno ulteriormente i centri di educazione degli adulti e le scuole serali, saranno alleggeriti i programmi, le scuole saranno meno pulite, custodite eorganizzate.
Il Ministro dell’Istruzione si vanta del livello di eccellenza della scuola elementare italiana, sempre ai primi posti delle classifiche internazionali; mentre il Ministro dell’Economia “rafforza questa eccellenza†cambiandone l’organizzazione didattica, trascurando le conseguenze che subiranno le famiglie degli alunni.
La Federconsumatori ritiene sbagliata questa manovra economica triennale su scuola, Università e ricerca. Tale operazione rivela il reale disegno del Governo sui sistemi pubblici della formazione: un’impressionante riduzione delle risorse per favorire la privatizzazione dell’offerta formativa e riservare al pubblico una funzione residuale ed inadeguata.
Se “uguaglianza†è una delle parole d’ordine del Ministro, lo aiuteremo a ricordare che l’istruzione è un diritto fondamentale ed universale, ribadendo che il nostro ruolo sarà quello di denunciare in ogni sede le conseguenze negative che subiranno le famiglie italiane alla luce di questa manovra.
Chiediamo pertanto un confronto con le Istituzioni Scolastiche ad ogni livello, per cambiare questo sistema.