è una associazione autonoma e democratica di cittadini nella loro qualità di consumatori ed utenti con particolare riguardo a quelli svantaggiati sul piano economico e sociale....
....l'associazione ha come scopo esclusivo la tutela di fondamentali diritti quali: la legalitàdel mercato,la tutela della salute, la sicurezza e la qualità dei prodotti e dei servizi, il diritto ad una informazione corretta e adeguata , la lealtà e la chiarezza della pubblicità, l'erogazione di servizi di interesse pubblico secondo standard di qualità e di efficienza, la difesa degli interessi economici e patrimoniali, ....
INFLAZIONE: ADOC, ADUSBEF, CODACONS E FEDERCONSUMATORI, RIMANE L'EMERGENZA PREZZI, GRAVI I RINCARI DEI PRODOTTI ALIMENTARI, NEL 2008 565 EURO IL CARICO SULLE FAMIGLIE
Indagine degli sceriffi dei prezzi: in un anno pasta su’ del 26%, pane del 16%, mele, patate e pollo rincarano di oltre il 40%
Roma, 29 agosto 2008 – Secondo le stime preliminari dell’Istat, l’inflazione ad agosto è scesa al 4%. Per Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori il livello dei prezzi resta ad ogni modo alto e preoccupante.
“Il livello d’inflazione rimane alto e preoccupante – dichiarano i Presidenti di Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori – è emergenza prezzi, soprattutto per i generi alimentari e i prodotti energetici. Due beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa più considerevole per le famiglie, e che drenano risorse, comprimendo così tutti gli altri settori commerciali e produttivi, con un grave danno per l’economia del Paese”.
Gli sceriffi dei prezzi hanno rilevato i prezzi dei generi alimentari dell’ultimo periodo. Rispetto ad agosto 2007 la pasta segna un incremento del 26%, il pane del 16%, pollo e patate oltre il 40%. Per una ricaduta totale sulle famiglie di 565 euro per il 2008.
“Solo pomodori e mozzarella registrano un calo su base annua – continuano i Presidenti – ma non crediamo che gli italiani vogliano ogni giorno mangiare solo una caprese. In un anno i prodotti alimentari hanno segnato un aumento medio complessivo del 16,2%, con punte di oltre il 40% per mele, clementini, patate e pollo. Intendiamo richiamare l’attenzione su questa grave emergenza con lo “sciopero della pagnotta” del 18 settembre prossimo. Invitiamo tutti i consumatori, come avvenuto nei precedenti scioperi, ad astenersi dall’acquistare e consumare, per l’intera giornata dello sciopero, pane e pasta, e a risparmiare su energia elettrica, gas e carburanti.”
Prezzi medi rilevati in supermercati e mercati, a livello nazionale