Energia
– Risparmio Domestico
Il consumo elettrico nazionale è determinato per il 24% dall’illuminazione
e dall’uso energetico degli elettrodomestici.
Seguendo alcuni consigli possiamo ottenere a basso costo ampi margini di risparmio.
Un primo passo da fare è quello di rivedere le proprie abitudini, scegliendo
i prodotti più adatti e più efficienti.
LE ABITUDINI
Per quanto riguarda l’illuminazione spesso è nostra abitudine,
nel passare da una stanza ad un’altra, lasciare la luce accesa. Spegnetela!!
L’ETICHETTA ENERGETICA
E’ buona abitudine porre l’attenzione all’etichetta europea
stampata sulla confezione d’acquisto delle lampadine e degli elettrodomestici:
questa etichetta riporta la classe d’efficienza energetica del prodotto
e i consumi standard.
Ci sono 7 classi di efficienza, denominati con le prime sette lettere dell’alfabeto.
La classe “A” comprende i prodotti più efficienti (quindi
con un consumo minore); l’ultima classe, la classe “G” individua
i prodotti meno efficienti (ossia i prodotti che hanno un alto consumo energetico).
L’ILLUMINAZIONE
Un aiuto per il risparmio energetico ci viene dalla tecnologia, con l’offerta
di alcune soluzioni: ci sono delle lampadine “ad alta efficienza”,
il loro consumo è circa 1/5 del consumo energetico di quelle ad incandescenza
e la loro vita è in media dieci volte più lunga. In commercio
troviamo una vasta gamma di queste lampadine, esse variano in base alla potenza,
alla durata e alla diversa tonalità di luce che emettono.
Ad esempio: tre lampadine tradizionali per complessivi 300Watt restano accese
per un totale di 38 ore la settimana, ovvero 2000 ore l’anno; ognuna di
queste ha una vita media di 1000 ore e costa circa 1 €. Per produrre la
stessa luce (100Watt) si usano tre lampadine da 20Watt cadauna che restano accese
per lo stesso tempo, per un totale di 2000 ore annue.
Ognuna di queste ultime lampadine ad “alta efficienza” costa circa
10 € ed ha una vita media di 10000 ore e quindi 5 anni. Dopo 5 anni, al
conteggio delle spese totali (lampadine e consumi) si scoprirà di aver
pagato 570 €, mentre per le stesse ore di illuminazione e della stessa
intensità di luce, le spese saranno di 138 €. Il risparmio netto
è di 432 € in 5 anni, ovvero 86 € all’anno.
ECCO ALCUNI ACCORGIMENTI IMPORTANTI
IL FRIGORIFERO
• Il frigorifero va tenuto lontano da fonti di calore, va posizionato
ad una giusta distanza dal muro e lo sbrinamento deve avvenire periodicamente.
• Quando il motore del nostro frigorifero non smette mai di funzionare
questo significa che esso non è in grado di soddisfare il livello di
freddo programmato.
• Il consumo di un frigorifero a 4 stelle ad alta efficienza è
pari a 220 kWh annui in meno (36 € l’anno) rispetto al dispendio
energetico di un frigorifero a 4 stelle normale.
LA LAVATRICE
• Un lavaggio alla temperatura di 90° C comporta un consumo energetico
più del doppio di un lavaggio a 40° C. Con l’utilizzo dei nuovi
detersivi non è più necessario che la temperatura superi i 60°
C per ottenere un bucato ottimale.
• Facendo, in media, 4 lavaggi settimanali a 60° C invece di 90°
C, avremmo un risparmio di 36 € annui pari a 220 kWh annui.
LA LAVASTOVIGLIE
• Rimuovere dalle stoviglie i residui più grossi di cibo e pulire
il filtro dopo ogni lavaggio.
• Utilizzare l’apparecchio preferibilmente a pieno carico.
• Eliminare l’asciugatura a fine lavaggio, poiché aprendo
lo sportello per far circolare l’aria è più che sufficiente
per asciugare le stoviglie. Ciò consente un risparmio di circa il 45%
di energia, riducendo la durata del ciclo di almeno 15 minuti.
LA TV E IL VIDEOREGISTRATORE
• La TV ed il videoregistratore quando lasciati in stand-by (spenti col
telecomando) possono arrivare a consumare la stessa quantità di energia
elettrica necessaria per il loro uso.
IL COMPUTER
• Un computer in piena attività ha un consumo energetico in media
di 500Watt. La parte del computer che assorbe più energia è lo
schermo.
• E’ falsa l’idea che l’accendere e lo spegnere ripetutamente
il computer può provocargli dei danni. Quindi è sempre meglio
spegnerlo quando serve. I computer di nuova generazione presentano funzioni
per risparmiare energia.
STAND-BY
• Visto che la funzione di stand-by comporta consumo di energia elettrica,
infatti 20 ore giornaliere di stand-by consumano 200 kWh annui (33 € ),
è meglio spegnere completamente gli apparecchi e gli elettrodomestici
normali. In quanto è bene sfruttare la funzione di stand-by solamente
per gli apparecchi che non possono essere spenti (es. apparecchiature programmabili).