"Vacanze coi fiocchi"
per tutti!
Federconsumatori aderisce alla nuova campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale
di Viola Conti
Questa estate, per il quarto anno consecutivo, ha inizio la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Il 31 luglio, infatti, in centinaia di località in molte piazze e presso i caselli autostradali, verrà consegnato un libretto dal titolo "Vacanze coi fiocchi" contenente consigli per la guida sicura, fumetti ed interventi di testimonial noti al pubblico: da Piero Angela, a Luciana Littizzetto, Licia Colò e altri. Le ‘incursioni’ di tanti personaggi conosciuti hanno l’obiettivo di arrivare ai più giovani, troppo spesso coinvolti in incidenti stradali, per sensibilizzarli ai pericoli che ci sono quando non si seguono certe regole. L’esodo estivo, pertanto, sara l’occasione di rendere più consapevoli gli automobilisti dei rischi e delle attenzioni da avere durante i diversi spostamenti. Federconsumatori ha aderito, insieme ad altre associazioni di consumatori, a tale iniziativa promossa dall’Associazione Antartide di Bologna con la collaborazione dell’Ania per la sicurezza stradale e dell’Upi (Unione Provincie Italiane) ritenendo fondamentale la promozione della consapevolezza del cittadino/consumatore. Viaggiare sicuri e informati deve divenire un obbligo, non una scelta da parte di colui che è alla guida perché ne va della sua vita ma anche di quella di altre persone. Quest’anno poi si è puntata l’operazione di comunicazione soprattutto sui più giovani che molte volte viaggiano senza cinture, ad alta veloeità e spesso non in condizioni psicofisiche idonee per mettersi al volante. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità sono più di 100 i bambini ogni anno che muoiono in auto vittime della negligenza degli adulti. È necessario perciò pensare preventivamente alla tutela di queste piccole grandi vite usando prima di tutto il buon senso e, successivamente, mettere in alto quelle semplici regole volte ad evitare gli "incidenti di percorso".
Attraverso l’introduzione della patente a punti la mortalità a seguito di incidenti stradali è diminuita negli ultimi trenta anni, riducendosi mediamente del 50%. Ma il problema resta però ancora da risolvere: ogni anno ci sono 7.500 morti per incidenti stradali: 20.000 invalidi gravi, 170.000 ricoverati e 1.500.000 prestazioni di pronto soccorso che comportano costi sanitari e sociali per più di 15 miliardi di euro l’anno. Purtroppo, gli incidenti stradali restano ancora la prima causa di morte e di invalidità per i giovani dai 15 ai 29 anni. Sono invece più di 180 i bambini che muoiono annualmente a seguito di incidenti come trasportati o travolti sulla strada come pedoni, ciclisti o centauri. Dopotutto la sicurezza stradale è un tema delicatissimo e non va preso sottogamba, anzi va preso sul serio.