Estate 2004: vacanze sicure?
Le regole della Federconsumatori per vivere delle vacanze senza brutte sorprese
di Teresa Rota
Il 7 Luglio è stato presentato a Roma il Protocollo di Intesa tra Federconsumatori e FIAVET (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo), definendo in un opuscolo "le regole d’oro dei turisti".
Lo scopo del protocollo è quello di informare e garantire ai consumatori vacanze sicure e senza inconvenienti. Organizzare un viaggio non è semplice, ma potrebbe diventarlo se gli operatori del settore turistico seguissero le regole basilari di una corretta informazione di diritti e doveri connessi all’acquisto di pacchetti turistici (prodotti che siano composti almeno da due elementi tra: trasporto, alloggio e servizi).
Quando si decide di andare in vacanza, la prima cosa da fare è rivolgersi senz’altro ad Agenzie di Viaggio autorizzate, la cui attività è sottoposta a vari controlli nel rispetto di norme di legge sui contratti, sulle assicurazioni, sulle fidejussioni. Gli opuscoli illustrativi e i depliants devono sempre indicare in modo chiaro e preciso tutti i proposti e le loro caratteristiche perché vincolano l’organizzazione (Tour Operator) e il venditore (Agenzia di viaggio) secondo le rispettive responsabilità. Il contratto di vendita del pacchetto turistico, redatto in forma scritta, deve riportare attentamente tutte le condizioni: applicabili in materia di passaporti, visti, formalità sanitarie, assicurazioni, recapiti di emergenza; dev’essere firmato dal consumatore al quale spetterà una copia e dal venditore o dall’organizzazione.
Capita spesso, purtroppo, che durante il viaggio non sempre si ricevono le prestazioni pattuite prima della partenza. E’ necessario quindi inviare un reclamo scritto, mediante lettera raccomandata, entro dieci giorni dal rientro della vacanza, al tour operator per vederci risarcito il danno patrimoniale, cioè aver pa-gato una somma per ottenere dei servizi mai resi. Vi sono alcune sentenze che tendono a riconoscere anche il danno da "vacanza rovinata" ossia un danno morale per non aver potuto trascorrere le proprie vacanze in pieno relax. Una volta constatato il danno, il consumatore deve raccogliere immediatamente tutta la documentazione possibile ed effettuare il suo reclamo all’Agenzia di Viaggio. In caso di insoddisfazione ci si può rivolgere ad una delle associazioni dei consumatori la quale cercherà di raggiungere un accordo, cioè una conciliazione, sul contenzioso. In caso di mancato accordo, il consumatore potrà, con l’aiuto dell’associazione dei consumatori, sottoscrivere l’apposita domanda per accedere al giudizio dell’arbitro o delle commissioni di conciliazione laddove costituite dalle Camere di Commercio.
Negli ultimi tempi molte persone acquistano servizi turistici via internet, ma i diritti e i doveri rimangono gli stessi. Bisogna sempre stampare le pagine web che recano il prodotto o l’offerta acquistati ed accertarsi che il sito contenga l’indicazione della sede dell’Agenzia e il numero di autorizzazione (licenza) per evitare cattive sorprese.
È IMPORTANTE SAPERE CHE:
• Se previsto nel contratto, il prezzo del pacchetto turistico può essere aumentato fino a 20 giorni prima della partenza in caso di variazioni dei tassi di cambi, costi dei trasporti ecc. Se il rialzo è superiore al 10% il consumatore può recedere dal contratto ed avere il rimborso di quanto già versato entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso.
• Se il consumatore rinuncia a un viaggio già prenotato lo deve comunicare tempestivamente e a suo carico scatta una penale. Se si rinuncia al viaggio entro 4 giorni lavorativi prima della partenza, il contratto può essere ceduto a una terza persona.
• Se prima della partenza vengono proposte dal venditore e dall’organizzatore modifiche alle condizioni contrattuali pattuite, il consumatore ne deve essere informato per iscritto.
• Se durante il viaggio dovessero verificarsi casi di overbooking alberghiero o sui voli di linea, l’organizzatore deve "riproteggere" il consumatore alloggiandolo in un altro hotel oppure imbarcandolo su un altro volo.
• Al momento della prenotazione e del viaggio, controllare l’esattezza dei nomi, dei voli, delle date e degli orari per evitare spiacevoli sorprese.
• Riconfermare sempre le proprie prenotazioni soprattutto per i viaggi aerei internazionali, per quelli intercontinentali la riconferma va comunicata alla compagnia aerea entro 72 ore dalla partenza.
• È consigliabile stipulare all’atto della prenotazione polizze assicurative per spese sanitarie, per il bagaglio e per la copertura delle spese derivanti dall’eventuale annullamento del viaggio per motivi sanitari.
• In caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio, occorre darne tempestiva comunicazione all’apposito ufficio aeroportuale e se il bagaglio non venisse ritrovato si ha diritto ad un rimborso.
Voli a basso costo, Consigli utili per l’uso
Voli per tutti, ma è meglio usare qualche precauzione
di Tiziana Danese
Le compagnie low cost hanno immesso nel mercato importanti elementi di competitività con prezzi veramente clamorosi a bassissimo costo "es: voli anche a partire da 1 Euro!". Riteniamo opportuno ricordare a tutti quelli che si accingono a utilizzare voli low cost, di tenere presente alcuni consigli:
• L’utente non deve lasciarsi attrarre dal messaggio pubblicitario del costo del biglietto così vantaggioso ma deve accertarsi in maniera dettagliata di tutti i costi aggiuntivi: tasse aeroportuali, che in base alla distanza del volo sono modificabili; supplementi che possono essere differenti a secondo della compagnia;
• L’utente deve es-sere messo al corrente che in caso di pagamento con carta di credito ci possono essere dei costi aggiuntivi;
• Con l’acquisto del biglietto economico il viaggiatore deve essere informato che non è assolutamente modificabile. È necessario verificare che se, nel biglietto cartaceo in alto a sinistra c’è scritto non ref, in realtà si tratta di un biglietto non rimborsabile.
• Con l’acquisto del biglietto on-line o cartaceo controllare la franchigia: generalmente per questi voli la quantità di peso è di 15 kg a differenza dei voli tradizionali che è di 25 kg. Superare la franchigia può comportare costi aggiuntivi elevati.
• Nessuna compagnia low cost garantisce le coincidenze, non trasferiscono assolutamente i bagagli da un imbarco all’altro, e se si perde un volo per il ritardo del precedente si dovrà rifare il biglietto!!! Quindi attenzione al margine di tempo tra una coincidenza e l’altra.
• Verificare la distanza dall’aeroporto di arrivo alla città di destinazione: spesso, infatti, queste compagnie si appoggiano ad aeroporti secondari e quindi è necessario prendere altri mezzi di collegamento i cui costi non sono affatto secondari!!!
• Per non avere sorprese l’utente deve sapere che questi voli a basso costo non offrono gli abituali servizi di conforto che in genere offrono le altre compagnie!! Quindi per evitare di avere o particolari sofferenze o per evitarle di acquistare a bordo a prezzi notevoli è consigliabile munirsi prima del volo del minimo conforto (vivande, panini, altro…).
• In ogni caso conviene sempre confrontare l’offerta di un volo low cost con un volo di linea tradizionale per verificare quanto sia davvero conveniente!
Infine, per qualsiasi problema di disservizio i consumatori/utenti sono invitati a rivolgersi alle Associazioni dei Consumatori, pertanto la Federconsumatori assicura tutto il sostegno legale a difesa dei propri diritti attraverso lo sportello nazionale SOS TURISTA al seguente numero: 059/206660, o all’indirizzo di posta elettronica: info@sosvacanze.it.