Pillola Blu,
la più imitata
Gravi rischi per la salute con i farmaci acquistati on line
di Tiziana Danese
L’Organizzazione Mondiale della Sanità continua a rendere noto dati veramente allarmanti per quanto riguarda il mercato mondiale dei farmaci contraffatti e che ormai viaggiano ‘pericolosamente’ via internet.
Secondo l’OMS, infatti, in Occidente il farmaco più contraffatto è la così detta "pillola blu", che porta alla felicità sessuale, ossia il Viagra.
Farmaco nuovo, costoso, spesso difficile da farsi prescrivere dal medico. La truffa, nella maggior parte dei casi, viaggia per Internet. Ma perché è pericoloso acquistare i farmaci via internet?
La prima vera ragione è perché la legge lo vieta. Infatti un paziente che acquista un farmaco via internet, qualora avesse reazioni avverse, non ha assolutamente diritto a valersi legalmente sia sul produttore del farmaco, sia sul medico prescrittore e sia sul farmacista.
Ma chi ci assicura del contenuto? Magari c’è scritto Viagra e in realtà è aspirina (poco male), ma se c’è scritto Aspirina ed è Viagra... il malditesta non passa... anzi, aumenta. E allora chi ci tutela? Nessuno, un farmaco acquistato via internet non offre nessuna garanzia di qualità quindi può produrre gravi danni alla salute.
Una delle cause di tutto questo è sicuramente l’impennata drammatica dei prezzi dei farmaci, che ha portato il consumatore inconsapevole all’acquisto on-line di un farmaco che può essere contraffatto. Ma cosa fare per lottare contro questo flagello della salute pubblica? Una delle possibili soluzioni è informare le popolazioni sui rischi in cui incorrono e potendo fornire medicinali a prezzi ragionevoli. Quindi tutta l’economia dei farmaci andrebbe riveduta a cominciare dalle licenze fino all’immissione sul mercato.