Utenze in casa: i maggiori
disservizi che possono verificarsi all’interno degli appartamenti
Un guasto o un malfunzionamento ci manda in tilt, e spesso ci si rivolge ai tecnici anche quando potremmo fare da noi, le conseguenze sono conti salatissimi.
di Enzo Camiglieri
In casa, tutti i giorni ci misuriamo con elettrodomestici, fornelli e rubinetti. Un guasto o un malfunzionamento ci manda in tilt, e spesso ci si rivolge ai tecnici anche quando potremmo fare da noi, le conseguenze sono conti salatissimi. Robin, allora, offre qualche piccolo suggerimento per aiutare a capire di che entità è il disservizio e dunque se è il caso o no di rivolgersi a specialisti. In realtà, la soluzione di molti dei guasti sono alla nostra portata.
Energia elettrica
L’improvviso abbassamento della tensione può procurare uno sforzo eccessivo ai vari motori di elettrodomestici (frigorifero, aspirapolvere ecc.) con il rischio di produrre danni agli apparecchi elettrici, inclusi computer, stereo, televisori. Per un abbassamento di tensione non percepibile essi possono essere messi in condizioni di mal funzionamento costringendo l’utente a chiamare ditte per il loro controllo con spese anche eccessive.
All’opposto anche un’elevata tensione di energia elettrica, che non viene immediatamente percepita, crea la rottura dei filamenti delle lampade e di tutti gli elettrodomestici non predisposti agli sbalzi di tensioni. Per queste ragioni suggeriamo di dotarsi di uno stabilizzatore di corrente, almeno sulle macchine più importanti, che manterrà costante l’accesso di energia elettrica senza brutte sorprese per gli eventuali sbalzi di tensione.
L’acqua
La distribuzione se non controllata dalle ditte erogatrici può provocare diminuzioni di pressione che crea così il mal funzionamento di scaldabagni e di tutti gli elettrodomestici che debbono funzionare con pressione predisposte, con le conseguenze che anche in questi casi non essendo facile accorgersi del disservizio gli elettrodomestici possono subire dei danni.
Anche l’immissione di molto cloro nelle tubature crea senz’altro dei problemi; l’altro aspetto è il troppo calcio che è contenuto nell’acqua, e che potrebbe essere controllato con i nuovi filtri chimici. Questo aiuterebbe a mantenere in ottimo stato tubature ed elettrodomestici.
Gas
Anche in questo caso non è facile accorgersi di variazioni di pressioni che possono recare danno. L’abbassamento molto spesso della spinta del gas e di calorie emesse, creano maggior consumo con conseguenti spese da parte degli utenti.
Per l’individuazione di eventuali perdite, da tempo alcune ditte erogatrici hanno usato l’immissione di un odorante diverso da quello classico. Uno strumento, ad esempio, che avrebbe potuto evitare tragedie come quella avvenuta di via Ventotene a Roma, dovuta ad una fuga di gas, dove alcuni cittadini credevano si trattasse, invece, di odori di frutta e verdure andate a male.