Trony chiude 43 negozi per il fallimento di un suo socio.  Cosa fare per tutelare i consumatori?

20/03/2018


Il noto marchio di distribuzione di elettrodomestici e prodotti tecnologici Trony ha chiuso circa 43 punti vendita in Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Puglia, lasciando senza lavoro circa 500 dipendenti.

Questo è il risultato del fallimento della DPS Group S.r.l., uno dei soci di Grossisti Riuniti Elettrodomestici (GRE), che dal 1997 detiene la proprietà di Trony.

Il Tribunale di Milano il 15 marzo scorso ha dichiarato il fallimento della DPS Group S.r.l. ed ha nominato Curatore della procedura fallimentare il Dott. Comm. Alfredo Haupt, così come riportato sul Portale dei Creditori.

Il Curatore avrà il compito di attivare gli strumenti idonei a rifondare i creditori della società, cercando uno o più acquirenti che consentano la riapertura dei punti vendita.

Tutti i cittadini che riscontrino problemi con i prodotti ancora in garanzia, che li abbiano lasciati in assistenza presso i punti vendita o che attendono la consegna di uno o più prodotti, possono rivolgersi agli sportelli Federconsumatori http://www.federconsumatori.it/sedi.asp) presenti su tutto il territorio nazionale per ricevere assistenza nella tutela delle garanzie legali e nel recupero di somme spese per l’acquisto di elettrodomestici o prodotti ancora non consegnati.

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Federconsumatori – Federazione Nazionale Consumatori e Utenti fa parte di     
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