Fondo di Garanzia per la prima casa: le disponibilità sono agli sgoccioli. Urgente disporre il rifinanziamento di uno strumento efficace e necessario, ora più che mai.

28/11/2018


Federconsumatori critica fortemente ed esprime preoccupazione per il mancato finanziamento del Fondo di Garanzia per l’acquisto della prima casa per il 2019. Nella Legge di Bilancio, infatti, non vi è traccia di alcuno stanziamento destinato a questo importante strumento di sostegno sociale.

Il Direttore dell’ABI, in un’audizione al Parlamento, ha affermato che le disponibilità finanziaria del Fondo sono agli sgoccioli.

Federconsumatori trova del tutto inspiegabile la disattenzione verso questo importante strumento che ha favorito l’acquisto della prima casa, soprattutto a molti giovani di età inferiore ai 35 anni, rimettendo in moto un mercato immobiliare in crisi.

Un’efficacia dimostrata dai dati: dall’avvio della sua operatività (nel 2013) il Fondo in questione ha permesso di portare a termine 90.170 operazioni di mutuo per un controvalore di circa 10,1 miliardi di Euro, il 58% di tali operazioni ha riguardato giovani dai 20 ai 35 anni di età.

“In un periodo così difficile e incerto, in cui i giovani sono spesso impiegati con forme di occupazione precaria, dove ottenere un mutuo è sempre più difficile e dove si prospetta una forte salita dei tassi, promuovere una forma di agevolazione in tal senso si rivela ancora più urgente e necessario.” – afferma Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori.

Alla luce di tali ragioni chiediamo al Governo ed al Parlamento intero un atto di responsabilità, affinché nella legge di Bilancio si disponga un rifinanziamento adeguato del Fondo di Garanzia.

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