Trasporti: aggiornati i costi per viaggiare verso la Calabria, la Puglia o la Sicilia nel periodo delle festività natalizie. Più si avvicina Natale più aumentano i costi di bus e aerei, diminuiscono quelli dei treni.

17/12/2019


In seguito alle numerose segnalazioni ricevute da parte di studenti fuori sede, lavoratori, insegnanti che, in occasione delle festività natalizie, rientrano a casa pagando cifre esorbitanti per i biglietti, lo scorso 6 Novembre abbiamo monitorato alcune delle principali tratte, in particolare verso la Calabria, la Puglia o la Sicilia.

Nel dettaglio, nello studio citato (disponibile sul sito della Federconsumatori), abbiamo analizzato la differenza di costo tra il viaggio nel weekend 8-10 Novembre 2019 e il periodo delle festività di fine anno 23 Dicembre – 7 Gennaio, rilevando notevoli aumenti nella settimana clou delle festività (dal 20% al 144% in più in treno; dal +14% al +101% in bus; fino al +188% in aereo).

Politiche di prezzo che hanno destato non poche critiche, ispirando interrogazioni parlamentari, nonché iniziative private di cittadini che, in alcuni casi, hanno provveduto autonomamente all’affitto di pullman o alla condivisione di passaggi in auto per raggiungere le proprie famiglie e trascorrere insieme le feste.

In vista dell’avvicinarsi delle festività abbiamo aggiornato tale studio, rilevando nuovamente (a fine Novembre - inizio Dicembre) i costi dei biglietti per viaggiare nella settimana 23 Dicembre – 7 Gennaio.

Da questa nuova analisi sono emerse alcune sorprese sull’andamento dei prezzi, comparati a quelli registrati a Novembre 2019 per viaggiare nelle stesse date e tratte:

  • i costi dei biglietti di bus e voli continuano ad aumentare. Agli aumenti elevati dei costi registrati a inizio Novembre, si aggiungono incrementi del +15% per i bus e del +39% per i voli aerei.

 

  • i costi dei biglietti ferroviari, invece, dopo la forte impennata registrata a Novembre per l’acquisto dei titoli di viaggio nelle festività, segnano ora una lieve discesa del -12% rispetto aiquei livelli. Una diminuzione che appare, in ogni caso, quasi impercettibile rispetto ai costi elevatissimi registrati.

L’azienda del trasporto ferroviario punta probabilmente sul fatto che chi vuole tornare a casa per le feste prenoti con largo anticipo i propri titoli di viaggio, per poi vendere a costi “last minute” i pochi biglietti rimasti.

Al di là delle soluzioni e delle iniziative fantasiose e creative che i cittadini possono mettere in atto per risparmiare sul costo del viaggio, rimane fondamentale che le autorità competenti intervengano per calmierare costi così proibitivi, che ledono fortemente il diritto alla mobilità dei cittadini e per sanzionare eventuali pratiche scorrette.

In allegato le tabelle con i costi in dettaglio.

 
c.s.17dicembre2019Trasporti(1).pdf




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