Coronavirus: da tutta Italia segnalano speculazioni sui prezzi dei farmaci da banco e dei prodotti alimentari. Federconsumatori chiede un intervento urgente delle Autorità competenti.

16/03/2020


Stiamo ricevendo, in queste ore molte segnalazione da parte di utenti che nelle farmacie e nei punti vendita stanno rilevando aumenti dei prezzi dei prodotti del tutto ingiustificati e ingiustificabili.

Latte infanzia, farmaci da banco, ma anche prodotti alimentari: nulla sfugge agli aumenti applicati da alcuni punti vendita. Si tratta dell’ennesima, intollerabile, speculazione che scaturisce dall’emergenza coronavirus, dopo quelle già segnalate relative a gel disinfettanti per le mani, alcool, mascherine.

Al Mise, alle Forze dell’Ordine, all’Antitrust e, per quanto riguarda i farmaci, al Ministero della Salute e all’AIFA, chiediamo interventi immediati per contrastare e stroncare questi veri e propri atti di sciacallaggio ai danni dei cittadini.

A maggior ragione dal momento che, in questa delicata fase, questi ultimi sono chiamati responsabilmente ad attenersi alle disposizioni del D.P.C.M. dell’11 Marzo e non hanno altra scelta che affidarsi al punto vendita più vicino alla propria abitazione, senza poter andare in cerca di negozi e farmacie che applicano prezzi più convenienti.

In una fase eccezionale come quella che il Paese sta vivendo assistere a queste speculazioni è davvero spregevole: per questo ci aspettiamo che chi mette in atto condotte di questo tipo venga prontamente e severamente sanzionato, permettendo inoltre ai cittadini di aver accesso ai beni a prezzi accettabili e corretti.

 



Federconsumatori

Federconsumatori – Federazione Nazionale Consumatori e Utenti fa parte di     
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