Banche: data breach Unicredit. I clienti verifichino al più presto la propria posizione. L’istituto convochi le Associazioni dei Consumatori per studiare le opportune precauzioni a tutela dei correntisti.

11/11/2019


Nei giorni scorsi Unicredit ha diffuso la notizia relativa all’accesso non autorizzato dei dati di 3 milioni di clienti.

L’istituto ha subito specificato che si tratta di dati del 2015 e non relativi alle credenziali di accesso ai conti online o alle coordinate bancarie, ma “solo” al nome, alla città, al numero di telefono e indirizzo email. Dati per nulla trascurabili, sicuramente meno rischiosi rispetto alle credenziali dei conti correnti, ma comunque estremamente importati e sensibili.

Unicredit ha invitato i propri clienti a contattare il servizio clienti dell’istituto o il numero verde 800323285.

Noi aggiungiamo, come precauzione, il consiglio a tutti i clienti di verificare sul proprio conto online o presso lo sportello che sul conto sia tutto in ordine e non siano state effettuate operazioni non autorizzate.

Inoltre, nonostante Unicredit si sia premurata a rassicurare circa le misure adottate in questi anni per tutelare la privacy dei clienti e la sicurezza dei propri sistemi, in linea con quanto disposto dalla Direttiva Europea Psd2, riteniamo opportuno un incontro con le Associazioni dei Consumatori, al fine di capire come possa essere successo un fatto tanto grave e studiare, insieme, ogni misura di cautela utile a far sì che episodi simili non si ripetano.

Un invito rivolto non solo a Unicredit, ma che dovrebbe essere esteso a tutti gli istituti di credito, attraverso il coinvolgimento dell’ABI.

 



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