TLC: investimenti sulle infrastrutture per permettere a tutti i cittadini, in tutte le aree del Paese, di fruire del servizio di telefonia e connessione. Stop al telemarketing.

31/03/2020


In queste settimane particolarmente delicate vista la tragedia che ha investito il Paese, siamo intervenuti su tutti i gestori di servizi fondamentali e delle reti di comunicazione per evitare il distaccamento per motivi di morosità, stante le gravi difficoltà economiche, oltre che sanitarie, in cui si sono venute a trovare le famiglie e moltissimi operatori economici.

Per Federconsumatori è importante in questo momento soprattutto che gli operatori delle reti di comunicazione realizzino, nel più breve tempo possibile, investimenti necessari in direzione di una estensione ed un potenziamento delle infrastrutture per renderle accessibili e fruibili in tutte le aree del Paese e a tutti i cittadini.

In questa stessa ottica ci siamo mossi affinché, per il tempo limitato alla situazione di emergenza, si evitassero ingenti investimenti in campagne promozionali in una forsennata rincorsa a proporre offerte non sempre chiarissime e si arrestasse il telemarketing.

Perciò abbiamo salutato positivamente la proposta di limitare l’attività dei call center ai soli servizi di assistenza agli utenti e sospendere le attività di telemarketing o promozionali sia per ragioni di sicurezza degli operatori dei call center sia per evitare disturbo e di aggiungere ansia al dolore che è piombato nella vita di noi tutti a causa della pandemia.

Ci paiono perciò comprensibili le iniziative, tese a limitare nel tempo strettamente legato allo stato di emergenza, la migrazione delle utenze tra gli operatori che così possono dedicarsi al potenziamento delle infrastrutture senza intaccare i diritti degli utenti e della concorrenza.

 



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