Aumentano i prezzi ma diminuiscono le quantità dei prodotti

04/05/2018


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Confezioni sempre più piccole, quantità inferiori, ma prezzi sempre uguali.

Pacchetti con 9 fazzoletti e non più 10, lattine di bibite che da 33 ml passano a 25 ml, tubetti di dentifricio che scendono da 100 ml a 75 ml, rotoli di carta igienica che da 250 strappi si riducono a 230.

È questa la tecnica utilizzata da alcune aziende produttrici per aumentare i prezzi, riducendo la quantità anziché intervenire sul listino dei prezzi.

In Italia, secondo le rivelazioni Istat, la pratica di ridurre le confezioni, senza abbassare i prezzi, viene applicata soprattutto su alcuni prodotti quali zuccheri, confetture, miele, cioccolato e dolciumi.

Una vera e propria truffa, adottata in modo tale da occultare l’aumento dei prezzi al consumatore, che non ha una reale percezione della modifica in negativo delle quantità di prodotto acquistato.





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