L’UE propone l’introduzione di multe salate contro il dual quality

10/05/2018


Da tempo gli Stati dell’Est Europa denunciano il fenomeno del dual quality, cioè la prassi adottata da molte aziende che in queste stesse aree geografiche commercializzano prodotti in apparenza identici a quelli distribuiti in altri Paesi ma in realtà realizzati con ingredienti qualitativamente inferiori o commercializzati in confezioni di diverso peso e volume.  

L’Unione Europea ha quindi avviato un’iniziativa per contrastare questa prassi, identificata a tutti gli effetti come una pratica commerciale scorretta: la proposta delle istituzioni comunitarie consiste nell’introduzione di multe che ammontano ad almeno il 4% del fatturato annuale dell’azienda in questione. L’applicazione pratica di questa proposta potrebbe tuttavia rivelarsi problematica, poiché le normative attuali ammettono la possibilità di commercializzare lo stesso cibo in confezioni di diverso peso e volume e non stabiliscono alcun obbligo a carico delle aziende di realizzare prodotti identici ma prevedono il rispetto di un determinato standard: non sarà quindi facile stabilire l’eventuale scorrettezza commessa da parte dell’azienda e sarà necessario valutare i casi singolarmente.





FEDERCONSUMATORI

Cookies Policy

Mappa  

Federconsumatori News percepisce esclusivamente i contributi pubblici all'editoria ai sensi del Decreto Legislativo del 15 maggio 2017, n. 70

a cura della Redazione della Federconsumatori
Direttore Responsabile Sabrina Soffientini
Responsabile di Redazione Tiziana Danese

Proprietà Federconsumatori Reg. Tribunale di Roma n. 10/2008 del 21/01/2008

Federconsumatori – Federazione Nazionale Consumatori e Utenti fa parte di CNCU, ECU, Consumers' Forum
Federconsumatori