I dispositivi dentali realizzati all’estero possono essere pericolosi

17/05/2018


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La Commissione Albo Odontoiatri (CAO) ha lanciato un allarme in merito ad una prassi che sta diventando sempre più comune tra i dentisti: l’invio tramite internet delle impronte dentali e di altre rilevazioni effettuate sui pazienti per far realizzare protesi e altri dispositivi all’estero, spesso in Paesi extraeuropei, a costi irrisori e con materiali scadenti.

La CAO ha sottolineato in particolare la non conformità alla normativa vigente di tali dispositivi, che possono mettere gravemente a rischio la salute dei pazienti. A tale proposito assume ancora maggiore rilevanza il Regolamento comunitario sui dispositivi medici - finalizzato proprio a raggiungere più elevati livelli di qualità e di sicurezza grazie ad una maggiore e migliore tracciabilità lungo tutta la filiera produttiva – a cui sarà necessario adeguarsi entro maggio 2020. 





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