Guidare informati: attenti alla bufala sulle nuove regole del Codice della strada.

21/08/2018


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Sta circolando molto, in questi giorni, la notizia relativa a una nuova presunta regola che prevederà il ritiro immediato della patente per chi usa il cellulare alla guida e una multa fino a 680 euro nel caso si venisse sorpresi a usare il telefono alla guida, anche se fermi a un semaforo o allo stop. Si tratta di una bufala che torna a circolare, a fasi alterne, da almeno un anno.

Al momento il Codice della strada prevede multe fino a 647 euro per chi usa un cellulare (“apparecchio radiotelefonico”) durante la marcia e prevede la sospensione della patente da 1 a 3 mesi solo per chi compia la stessa violazione durante i due anni successivi alla prima multa. (articolo 173 del Codice della strada). Ovviamente, sono indicate le eccezioni per chi usa dispositivi dedicati ad esempio il vivavoce.


Il Codice della strada vieta l’uso del cellulare durante “la marcia”. Quando si è fermi al semaforo o allo stop, quindi, non si è “in marcia” e la sanzione non dovrebbe poter essere applicata. La definizione di “arresto” è data dall’articolo 157 del Codice della strada. Ci sono tuttavia stati casi di giudici che hanno interpretato diversamente questo articolo del codice, confermando multe date a persone che usavano il cellulare al semaforo.





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