Gli appassionati di calcio penalizzati dalle nuove disposizioni sui diritti tv.

22/08/2018


Ha preso il via lo scorso weekend il campionato di calcio della Serie A, con un’amara sorpresa per gli sportivi di tutta Italia: le vecchie piattaforme che garantivano la visione degli eventi sportivi non sono più sufficienti alla fruizione di tutte le partite!

Per quanto riguarda i diritti Tv per gli anni 2018 – 2021, la volontà della Lega di serie A è stata quella di prediligere un bando per prodotti e non per piattaforme: una scelta che non tiene conto, quindi, della suddivisione per squadre.

Alla luce delle nuove disposizioni, la piattaforma Sky si è aggiudicata il maggior numero di partite della Serie A, agli altri operatori sono rimaste le restanti partite.

Tra tali operatori ha fatto capolino una realtà nuova sul panorama italiano: DAZN, operatore che trasmette solo in streaming via internet.

Mentre prima, con Sky o Mediaset Premium, con un unico abbonamento, il cittadino poteva vedere tutte le partite di calcio, oggi, vi è l’obbligo di sottoscrivere due abbonamenti, con Sky e con DAZN (mentre i clienti di Mediaset Premuim potranno accedere ai contenuti di DAZN).

Ai costi diretti del doppio abbonamento vanno, inoltre, aggiunti i costi di una connessione ad internet veloce, per poter usufruire al meglio del servizio.

Un aggravio insostenibile per molti cittadini, che sono pertanto costretti a rinunciare alla loro passione. 

Per questo Usigrai e il Cdr di Rai Sport hanno rivolto un appello a Rai e Governo, affinché il Servizio Pubblico torni ad avere un ruolo da protagonista in un settore così seguito ed amato dagli italiani.





FEDERCONSUMATORI

Cookies Policy

Mappa  

Federconsumatori News percepisce esclusivamente i contributi pubblici all'editoria ai sensi del Decreto Legislativo del 15 maggio 2017, n. 70

a cura della Redazione della Federconsumatori
Direttore Responsabile Sabrina Soffientini
Responsabile di Redazione Tiziana Danese

Proprietà Federconsumatori Reg. Tribunale di Roma n. 10/2008 del 21/01/2008

Federconsumatori – Federazione Nazionale Consumatori e Utenti fa parte di CNCU, ECU, Consumers' Forum
Federconsumatori