oBike in fallimento. Il servizio rimane, per ora, attivo in Italia

23/08/2018


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Dopo Gobee, colosso del bike sharing di origine cinese, che si è ritirato dall’Europa lo scorso febbraio, si avvicina la fine anche per oBike, società che nell’ultimo anno ha spopolato in diverse città italiane, tra cui Roma, Torino e Milano. La compagnia ha, infatti, presentato istanza fallimentare a Singapore, dove è sita la sede centrale.

Il fallimento dell’azienda madre potrebbe essere causato, tra le altre ragioni, dalle le tasse applicate e dalle restrizioni imposte dalle autorità di Singapore per ridimensionare il sovraffollamento di biciclette presenti in strada. Per quanto riguarda le città italiane in cui oBike opera, al momento, non dovrebbero esserci conseguenze negative, considerando che oBike Italia S.r.l., concessionaria delle biciclette per il nostro Paese, sta tentando di salvarsi attirando nuovi finanziatori per mantenere l’accesso alla tecnologia e le licenze di utilizzo.





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