Il nuovo contratto di servizio di Ryanair stabilisce che le controversie con la compagnia sono di competenza esclusiva dei tribunali irlandesi. Federconsumatori chiede l’intervento dell’UE.

08/10/2018


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Věra Jourová, Commissario europeo per la Giustizia, nei giorni scorsi ha commentato il contratto di servizio di Ryanair (in vigore dal 12 settembre scorso) che, al comma 4 dell’articolo 2, prevede che qualsiasi controversia con la compagnia sia di “competenza esclusiva dei Tribunali Irlandesi”. In sostanza si tratta di una clausola vessatoria, poiché ciò si traduce nell’impossibilità per i passeggeri di ricorrere a mezzi di tutela legale al di fuori dei confini irlandesi. Il Commissario ha precisato che tale specifica è contraria alla normativa europea e ha chiesto “alle autorità per la protezione dei consumatori di esaminare queste pratiche”.

Come Federconsumatori abbiamo rilevato che, purtroppo, la low cost irlandese non è nuova a comportamenti scorretti e poco trasparenti nei confronti dei clienti e proprio per questo chiediamo che gli interventi dell’Unione Europea in merito ad una problematica che sta assumendo sempre maggiore rilevanza non si limitino ad un commento su un social network ma che si sostanzino in provvedimenti concreti atti ad impedire l’applicazione di clausole vessatorie e ad assicurare la tutela legale in tutti i Paesi in cui la compagnia è operativa.   





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