Nuove polemiche sui vaccini

16/11/2018


vaccino.jpg

In questi giorni si è tornato a discutere della questione vaccini, soprattutto in seguito all’epidemia di scatenata nell’ospedale pediatrico di Bari da una bambina figlia di una coppia “no-vax”. Al momento in Italia la copertura vaccinale è inferiore al livello di sicurezza del 95% in quasi tutte le regioni e sono in molti a nutrire forti perplessità su uno strumento che invece è essenziale per tutelare la salute dei cittadini. Ciò vale anche e soprattutto per quei bambini che, loro malgrado, non possono essere vaccinati perché oncologici o immunodepressi.

Nei mesi scorsi la cittadinanza ha ricevuto indicazioni poco chiare e spesso contrastanti tra loro e proprio la nebulosità delle notizie ufficiali ha creato di fatto un vuoto informativo in cui si sono inserite e poi diffuse posizioni fantasiose e prive di basi scientifiche nonché potenzialmente pericolose. Da segnalare anche la parziale modifica apportata al decreto Lorenzin, che obbligava al rispetto dell’obbligo vaccinale per l’iscrizione a scuola dei bambini: un gesto irresponsabile, che ha messo a rischio la salute collettiva.

Quello alla salute è un diritto inviolabile. Proprio per questo è necessario mettere subito in atto un Piano per l’eliminazione del morbillo e garantire la massima copertura vaccinale in tutto il Paese.





FEDERCONSUMATORI

Cookies Policy

Mappa  

Federconsumatori News percepisce esclusivamente i contributi pubblici all'editoria ai sensi del Decreto Legislativo del 15 maggio 2017, n. 70

a cura della Redazione della Federconsumatori
Direttore Responsabile Sabrina Soffientini
Responsabile di Redazione Tiziana Danese

Proprietà Federconsumatori Reg. Tribunale di Roma n. 10/2008 del 21/01/2008

Federconsumatori – Federazione Nazionale Consumatori e Utenti fa parte di CNCU, ECU, Consumers' Forum
Federconsumatori