Prime indicazioni utili per gli utenti coinvolti nel fallimento del tour operator britannico Thomas Cook.

27/09/2019


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Thomas Cook, storico tour operator britannico, ha cessato ogni attività per bancarotta. Al momento circa 500mila persone si trovano in viaggio con voli e pacchetti vacanza che proprio a causa del fallimento sono stati annullati e per questi stessi utenti si pone pertanto il problema del rientro dai Paesi di destinazione.

Di seguito alcune indicazioni utili per gli utenti coinvolti:

  • La cessazione delle attività implica anche la cancellazione di voli e pacchetti vacanze prenotati e non ancora in corso.
  • L’Autorità britannica dell’Aviazione Civile ha istituito un servizio di assistenza per i clienti che si trovano attualmente all'estero.
  • La Thomas Cook sta organizzando voli di rimpatrio per i turisti che ora si trovano all’estero e hanno acquistato un biglietto di ritorno per il Regno Unito; l’azienda ha precisato che questi voli, operativi fino al 6 ottobre prossimo, saranno fruibili solo dai passeggeri il cui viaggio ha avuto origine nel Regno Unito. Restano esclusi dal programma di copertura i voli di andata. Inoltre non sarà possibile usufruire dei rimpatri nel caso in cui si acquisti un altro volo per partire con un altro vettore fuori dal Regno Unito.
  • I pacchetti Thomas Cook possono includere anche voli operati da vettori non collegati all’azienda: i turisti che siano in possesso di questi biglietti dovrebbero poter usufruire dei voli ma è comunque consigliabile verificarne l’operatività e controllare la prenotazione. Inoltre non è escluso che altre componenti del pacchetto (come l’alloggio o i trasferimenti) possano essere cancellate.
  • Qualora il volo o il pacchetto Thomas Cook siano stati acquistati tramite un altro tour operator devono contattare l’agente di viaggio di riferimento per informazioni.
  • La Thomas Cook sta affrontando la questione dei rimborsi delle prenotazioni che rientrano nella copertura ATOL, una sorta di copertura finanziaria per i pacchetti di viaggio venduti dalle agenzie con sede nel Regno Unito. L’azienda ha precisato che sul sito verranno pubblicate maggiori informazioni sulle modalità di rimborso entro il 30 settembre.

Invitiamo i clienti coinvolti a monitorare il sito www.federconsumatori.it, su cui pubblicheremo aggiornamenti in tempo reale, e a rivolgersi ad una delle sedi Federconsumatori presenti su tutto il territorio nazionale o a contattare lo Sportello SOS Turista al numero 059.251108 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30.





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