Antitrust chiede a motori di ricerca e browser di rimuovere i link delle farmacie abusive che vendono farmaci per Covid-19

21/04/2020


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In seguito al monitoraggio online effettuato dal Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, è emerso che 361 URL corrispondenti a pagine web, banners o collegamenti ipertestuali truffaldini riportavano a farmacie abusive che promuovevano e vendevano farmaci, con obbligo di ricetta, spacciandoli come potenziali cure efficaci per il Covid-19.

I link, le pagine web e i banner compaiono in siti on line di carattere medico e paramedico.

Ciò ha portato l’Autorità a chiedere la collaborazione dei gestori dei principali motori di ricerca e dei browser, come Google, Apple, Italiaonline, Microsoft , Verizon (Yahoo), Mozilla, DuckDuckGo, attivandosi per porre un freno alla vendita on line di farmaci pubblicizzati come cura per il Coronavirus.

Pertanto, l’Antitrust ha provveduto a trasmettere la lista degli URL ai gestori dei principali motori di ricerca e browser e li ha invitati a fare due operazioni: rimuovere dai risultati di ricerca i 361 URL segnalati e non indicizzare quelli che contengono collegamenti ai siti individuati come “farmacie abusive”.





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