Attenzione alla finta “tassa” applicata dagli esercenti come contributo Covid-19.  

27/05/2020


euro orso.jpg

Con la riapertura di molti esercizi commerciali, in seguito al lockdown, i cittadini hanno iniziato a riscontrare alcune truffe messe in atto dai commercianti.

La Federconsumatori ha ricevuto numerose segnalazioni relative all’applicazione, da parte di alcuni esercenti in alcune città italiane, di un sovrapprezzo imputato alla sanificazione degli ambienti e all’acquisto di dispositivi di protezioni per i clienti, obbligatori per l’emissione dei servizi.

Tale contributo, denominato ingannevolmente “tassa”, è soggetto all’applicazione dell’IVA.

Una pratica del tutto illegittima, per la quale la nostra associazione ha sollecitato il Governo e gli organi competenti, come la Guardia di Finanza e le Autorità locali a intervenire.

Inoltre, Federconsumatori invita i cittadini a segnalare casi analoghi presso i nostri sportelli territoriali, chiamando contestualmente la Guardia di Finanza a intervenire sul sovrapprezzo applicato.





FEDERCONSUMATORI

Cookies Policy

Mappa  

Federconsumatori News percepisce esclusivamente i contributi pubblici all'editoria ai sensi del Decreto Legislativo del 15 maggio 2017, n. 70

a cura della Redazione della Federconsumatori
Direttore Responsabile Sabrina Soffientini
Responsabile di Redazione Tiziana Danese

Proprietà Federconsumatori Reg. Tribunale di Roma n. 10/2008 del 21/01/2008

Federconsumatori – Federazione Nazionale Consumatori e Utenti fa parte di CNCU, ECU, Consumers' Forum
Federconsumatori