Nulla di fatto nell’incontro tra Enac e Ryanair sulle misure anti Covid

22/09/2020


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All’inizio del mese di agosto Ryanair è stata richiamata da Enac in relazione alla mancata applicazione delle misure anti Covid e, contestualmente, lo stesso Ente per l’Aviazione Civile non aveva escluso la sospensione dell’attività della compagnia negli scali italiani proprio a causa dell’inottemperanza a tali disposizioni. Nelle scorse settimane Enac ha continuato a ricevere segnalazioni al riguardo, tanto da voler convocare la compagnia per discutere e risolvere la questione. In seguito all’incontro è stata pubblicata una nota da cui tuttavia emerge che il vettore non ha assunto alcun impegno concreto in merito, limitandosi genericamente a concordare sull’obiettivo di “rendere sempre più sicura la permanenza a bordo”.

Allo stesso modo, nel comunicato stampa non è presente alcun riferimento ad eventuali tempistiche entro le quali Ryanair debba adeguarsi al rispetto di standard che, in realtà, dovrebbero essere già assunti da tutti gli operatori del settore. Non è pertanto dato sapere se, quando e come la compagnia provvederà a modificare le attuali modalità operative.





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