In vigore l’obbligo di indicazione di origine per i prodotti a base di carne di maiale

06/10/2020


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E’ stato pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale il decreto che impone l’indicazione di origine per i prodotti a base di carni suine. Ciò significa che una volta esaurite le scorte di confezioni già commercializzate, le etichette dei salumi e altri prodotti a base di carne di maiale dovranno indicare il Paese di nascita, di allevamento e di macellazione degli animali. Qualora i suini siano nati, allevati e macellati in uno o più Stati membri dell’Unione europea o extra europea, è possibile utilizzare le diciture “Origine: Ue“, “Origine: extra Ue“, “Origine: Ue e extra Ue“. Un prodotto può riportare la dicitura “100% italiano” solo nel caso in cui la carne impiegata provenga da suini nati, allevati, macellati e trasformati in Italia.

La normativa appena entrata in vigore si aggiunge alle analoghe disposizioni vigenti per carne di pollo, ovino-caprina, suina e bovina, frutta e verdura fresche, uova, miele, olio extravergine di oliva, pesce, latte, passata di pomodoro e prodotti alimentari biologici e a denominazione protetta.





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