FIR: Federconsumatori chiede l’intervento di MEF e Governo per permettere risparmiatori di ottenere i dovuti indennizzi

25/11/2020


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Moltissimi cittadini che la Federconsumatori ha assistito nella presentazione delle domande di accesso al FIR si trovano ora (con particolare riferimento agli azionisti della ex Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio) a dover soddisfare richieste di integrazioni documentali, che hanno come unico scopo quello di allungare i tempi, mettendo a rischio gli indennizzi.

A tal proposito, abbiamo chiesto chiarimenti a Consap, che però si è dichiarata impotente sul punto, poiché le richieste di integrazione che vengono inviate, sono frutto di decisioni assunte in sede di Commissione Tecnica esaminatrice.

Vengono richiesti documenti che sia per i cittadini, che per la stessa Banca, sono impossibili da reperire, dato il tempo trascorso e la decadenza del termine dagli obblighi di conservazione dei documenti.

Inoltre, a causa della pandemia e soprattutto nelle zone rosse, risulta ancor più complesso ottemperare a tali richieste, per le quali sono necessari spostamenti per recarsi in banca.

Per questo motivo abbiamo scritto al Ministro dell’Economia e delle Finanze, nonché al Presidente Conte affinché, facendo seguito agli impegni assunti nei confronti dei risparmiatori, intervengano prontamente, anche aprendo un tavolo di confronto con la AA.CC.





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