L’Antitrust multa Facebook per le informazioni poco chiare sul trattamento dei dati personali degli utenti

19/02/2021


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L’Antitrust ha comminato una multa a Facebook Ireland e Facebook Inc., per un totale di 7 milioni di euro, per aver reso agli utenti un’informazione poco chiara sull’utilizzo dei propri dati personali a fini commerciali.

Già a dicembre 2018 l’AGCM aveva rilevato come Facebook Ireland Ltd. e la sua controllante Facebook Inc. inducessero ingannevolmente gli utenti a registrarsi sulla sua piattaforma, mettendo loro a disposizione un’informativa carente e lacunosa circa l’attività di raccolta, con fini commerciali, dei dati e, più in generale, delle finalità remunerative sottese al servizio, enfatizzandone invece la gratuità.

La multa è stata disposta a causa della mancata inottemperanza dell’azienda, che non ha rimosso la pratica scorretta sull’utilizzo dei dati degli utenti e per non aver pubblicato la dichiarazione di rettifica sulla homepage del sito internet aziendale per l’Italia, sull’app Facebook e sulla pagina personale di ciascun utente italiano registrato, come imposto dall’Autorità. Facebook, si è limitata, infatti, a eliminare il claim di gratuità in sede di registrazione alla piattaforma.

Con l’auspicio che l’azienda provveda ad ottemperare alle direttive imposte dall’Antitrust, Federconsumatori rende noto che continuerà a monitorare e segnalare le irregolarità, lacune e criticità che riscontrerà in materia di privacy e trattamento dei dati personali sulle piattaforme dei social network.





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