Facebook nel mirino della Commissione Europea per possibile violazione della concorrenza

15/06/2021


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Una possibile violazione della concorrenza, messa in atto attraverso l’utilizzo di dati pubblicitari, è all’origine dell’indagine avviata dalla Commissione Europea nei confronti di Facebook. La Commissione ritiene opportuno accertare se il popolare social network utilizzi le informazioni raccolte dagli inserzionisti in mercati sui quali è a sua volta attivo, generando appunto una irregolarità sul piano concorrenziale in cui assicurarsi un indebito vantaggio competitivo.

Tale condotta, se accertata, potrebbe rivelarsi distorsiva delle dinamiche di mercato proprio perché genererebbe una situazione in cui Facebook utilizza i dati di valore commerciale comunicati dalle aziende per pubblicizzare i propri annunci sul social per competere con le stesse società che li hanno forniti.

Gli accertamenti che verranno condotti saranno inoltre finalizzati a valutare se le modalità con cui Facebook Marketplace è integrato nel social network possa costituire, in violazione della regolamentazione comunitaria, un possibile vantaggio per la società di Zuckerberg nelle possibilità di contatto con gli utenti.





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